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mercoledì 22 settembre 2021
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Rimini Calcio

Scott Arlotti: "Sono tornato con un solo obiettivo: la promozione"

In foto: Alfredo Rota, Scott Arlotti e Antonello Sammarco
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mer 13 gen 2021 10:25 ~ ultimo agg. 14 gen 16:21
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Lunedì la firma, martedì l’ufficializzazione e oggi la presentazione. Scott Arlotti torna ad essere un giocatore della Rimini Calcio, nel cui settore giovanile è cresciuto e della cui prima squadra è stato già giovanissimo capitano (112 presenze e 14 gol). Indosserà la maglia numero 9.

L’attaccante classe ’99, che ha già iniziato gli allenamenti a Rimini, da mercoledì 20 gennaio, in occasione del recupero con il Mezzolara (domenica con la Sammaurese non potrà giocare perché deve passare un mese dall’ultima partita giocata con la maglia del Monopoli), sarà a disposizione del tecnico Alessandro Mastronicola, che potrà quindi contare su un under in più.

Dopo l’introduzione del responsabile Comunicazione del club, Beppe Indino, prende la parola Antonello Sammarco, direttore generale del Rimini F.C.: “Siamo qui per parlare di un giocatore importante: Scott Arlotti, che ha già giocato a Rimini e che ha fatto la trafila nelle nostre giovanili. Siamo contenti di riabbracciare un giocatore benvoluto da tutti. Un bentornato a Scott, a cui siamo tutti affezionati. Volevo ricordare che ha rinunciato a due squadre di LegaPro, ha rescisso con una squadra di LegaPro tanta era la sua voglia di tornare. Riteniamo di avere dato un “plus” al mister per raggiungere tutti insieme quell’obiettivo che ci siamo prefissati all’inizio: la vittoria del campionato. Sabato quando ci siamo visti ho notato la sua voglia di venire, ha detto: “voglio venire a Rimini e vincere il campionato con il Rimini””.

Tocca poi al presidente Alfredo Rota dare il bentornato ad Arlotti. “Quando il DS Tamai mi ha riferito che c’era la possibilità che Scott Arlotti tornasse a Rimini gli ho detto di non perdere tempo e di dedicarsi a tempo pieno affinché ciò avvenisse. Sono felicissimo che Scott Arlotti oggi sia qui. Sono onorato che abbia rifiutato proposte di club di LegaPro per tornare a Rimini e sono convintissimo che con il suo inserimento in rosa ci siano buone possibilità di arrivare primi in questo torneo. Ringrazio Scott Arlotti per fare parte di questo club e per aver creduto nella nostra società”.

Ed ecco le prime parole di Scott Arlotti da neo-attaccante del Rimini. “Sono venuto qua con un solo obiettivo: la promozione, questa piazza merita tante cose positive. Sono emozionato per essere seduto qua e fare una presentazione con la maglia del Rimini. Sono qua per dare entusiasmo. L’ambizione principale è vincere il campionato e riportare il Rimini tra i professionisti. Io vengo con la massima umiltà, provo però a creare più entusiasmo e mettere in campo qualità che spero possano dare benefici alla squadra. Per me è una sfida riportare la squadra della tua città, la squadra del tuo cuore, di nuovo tra i professionisti è una sfida importante ed è un obiettivo che credo abbiano in testa tutti”.

Ha già parlato con mister Mastronicola? “Col mister ci sentivamo anche quando eravamo in squadre diverse, ci siamo sempre tenuti aggiornati. Io ho voglia di rimettermi in gioco, non pretendo sicuramente una maglia da titolare o qualcosa del genere. Spero solo che il mister sia contento come sia contenta la società e ho voglia di rimettermi in campo e di arrivare alla vittoria. Nell’anno dell’Eccellenza ho giocato punta, negli anni ho sviluppato anche il ruolo di trequartista. Mi metto a disposizione nel ruolo in cui ha bisogno il mister. Posso giocare anche come esterno. Io giocavo trequarti nell’anno in cui c’era Giorgio (Viti, ndr) con noi”.

Ha notato una mancanza di velocità in relazione agli esterni del Rimini? “Io le partite del Rimini le ho viste quasi tutte: mancanza di velocità no. A vedere dalle ultime quattro partite il Rimini si è compattato bene. In questo campionato ci sono campi in cui fai fatica a giocare la palla, a gestire i palloni. Vedo che il gruppo ha tanta qualità, sono tutti con la testa verso l’obiettivo, manca solamente fare un filotto di vittorie che possa portare ad essere nelle posizioni alte. In questo campionato la partenza l’abbiamo sempre fatta un po’ a rilento per venire poi fuori alla distanza. L’importante è che il gruppo vada tutto nella stessa direzione, come vedo che qui sta già facendo. È un campionato molto equilibrato, con tante squadre che vogliono giocarsela: ci sono squadre di livello come il Prato, l’Aglianese mi ha fatto un’ottima impressione, lo stesso Fiorenzuola. Ci sono tante squadre che si possono giocare il campionato, l’importante è rimanere concentrati perché secondo me il torneo resterà livellato fino alla fine. Noi vogliamo dire la nostra, siamo qua per arrivare alla vittoria e ce la metteremo tutta per portare un altro trofeo a Rimini”.

Sammarco precisa. “Voglio sottolineare il grande sforzo che sta facendo la società, il presidente in particolar, modo, che sta facendo di tutto per dare al mister tutte le armi possibili e immaginabili per raggiungere l’agognato obiettivo che ci eravamo prefissati. Non è facile, non è scontato, perché le variabili sono tantissime, come società ce la stiamo mettendo tutta. Vedremo se a giugno riusciremo. Oltre a Scott arriverà un altro giocatore importante che irrobustirà il centrocampo”.

“Per Gomis – aggiunge Rota possiamo già confermare che farà parte della Rimini Calcio. Adesso il DS Tamai sta lavorando per il secondo portiere, che sarà giovane. Con Scott abbiamo sottoscritto un contratto per questa stagione e per la prossima, quindi un biennale”.

Arlotti sul contratto. “Sono molto contento, io mi auguro di rimanere qua e di rimanerci nei professionisti perché sarebbe una cosa molto importante per tutti. Il contratto fatto è stato anche per il futuro”.

Ma il presidente è soddisfatto del cammino svolto dal Rimini finora? “Anche il cambio di modulo ha agevolato la squadra nei risultati – risponde Rota, si è creata più velocità e si è creato un gioco diverso che ha consentito di ottenere vittorie. Poi il gol rapido, da cineteca, di Ambrosini rimarrà nella storia. Sotto l’aspetto tecnico il cambio di modulo ci ha aiutato molto.

Il saluto a Luca Rivi, che ha lasciato da qualche giorno il club biancorosso. “Vorrei approfittare per salutare un giocatore che purtroppo non farà più parte della nostra rosa – continua Alfredo Rota, Luca Rivi, che ho potuto conoscere anche dal punto di vista umano: è un gran bravo ragazzo. Mi commuovo perché ho ricevuto da lui messaggi che mi hanno riempito il cuore e che conserverò con cura nel mio cuore e a livello documentale. Per me essere presidente di una squadra di calcio è una novità perché non ho esperienza, però il rispetto, l’umanità che c’è tra compagni è una cosa che difficilmente si trova all’esterno. Averlo scoperto mi ha fatto veramente molto piacere”.

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