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Report della polizia locale

Effetto covid anche sugli incidenti: mai così pochi in 20 anni

In foto: repertorio
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 18 gen 2021 13:19 ~ ultimo agg. 20:53
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Incidenti stradali dimezzati nel 2020 sulle strade del comune di Rimini. E’ questo uno dei pochi aspetti positivi della pandemia rilevato dal report dell’attività di infortunistica della polizia locale. 953 gli incidenti rilevati dagli agenti nell’anno che si è da poco chiuso, rispetto ai 1.581 del 2019 che già aveva fatto registrare un importante calo. Si tratta dei numeri più contenuti degli ultimi 20 anni: nel 2000 gli incidenti furono 2.585. A porre il freno, le tante misure che hanno costretto i riminesi, come tutti gli italiani, a restarsene per tante settimane a casa limitando al massimo gli spostamenti. Dimezzate nel 2020 anche le persone che hanno perso la vita sulle strade del comune: sono state 4 rispetto alle 8 dell’anno precedente. Vent’anni furono una trentina. Consistente anche il calo dei feriti: 487 contro i 776 del 2019. Purtroppo resta invece la disattenzione la principale causa degli incidenti (250). Ci sono poi il cambio non segnalato di direzione (135) e il mancato rispetto si precedenze o stop (128). Raddoppia il numero di chi non rispetta la distanza di sicurezza (23 incidenti provocati contro gli 11 del 2019) mentre sono stati diciannove i casi in cui non è stata data la precedenza ai pedoni.

È evidente – commenta l’assessore alla Sicurezza, Jamil Sadegholvaadcome la pandemia abbia statisticamente un effetto sui numeri, dovuto principalmente al calo della mobilità causa lockdown. E’ altrettanto vero, però, che il trend ventennale a Rimini dimostra una discesa progressiva dei sinistri, dei feriti e delle vittime. A dimostrazione della validità nel periodo dei provvedimenti nazionali, penso alla patente a punti, e degli interventi locali, la messa in sicurezza delle strade a cominciare dalla realizzazione delle nuove rotatorie e dei percorsi ciclopedonali protetti. Restano alti alcuni comportamenti alla guida molto pericolosi. Penso ad esempio al passaggio con il semaforo rosso. Su questo la tecnologia aiuta e aiuterà sempre più in futuro“.

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