Indietro
menu
Amico di Tonino Guerra

Pennabilli in lutto per la scomparsa di "Gianni" Giannini

In foto: Gianfranco Giannini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 13 dic 2020 21:11 ~ ultimo agg. 14 dic 08:26
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Pennabilli piange la scomparsa di Gianfranco Giannini, noto come Gianni, protagonista per tanti anni della vita cittadina e amico di lunga data di Tonino Guerra, che lo citò nel famoso spot di una catena di negozi di elettronica, quello dello slogan ‘Gianni! L’ottimismo è il profumo della vita!’.

Giannini si è spento questa mattina, aveva 84 anni e negli anni ’70 era stato il promotore della mostra di antiquariato che col tempo era diventata manifestazione di riferimento per il settore. Quest’anno la cinquantesima edizione non si è potuta svolgere a causa del coronavirus. Ex parrucchiere, aveva avuto un ruolo fondamentale nel portare Tonino Guerra a Pennabilli.

Si è definito un “amante della bellezza” – ricorda il blog Giannella Channel – in particolare delle cose del passato e questa sua passione l’ha portato a creare nel 1970 la “Mostra internazionale dell’Antiquariato”, che ogni anno in estate porta a Pennabilli antiquari e collezionisti di tutto il mondo”.

La morte di Giannini ha suscitato molte reazioni. Tutti ricordano la sua grande sensibilità e la sua spiritualità intesa come amore per la natura ed il paesaggio che abbraccia Pennabilli. Non c’era giorno, infatti che, con la sua automobile, non percorresse le strade intorno al borgo per ammirare la bellezza della sua Pennabilli anche da lontano.


Il post dell’ex sindaco Lorenzo Valenti:

Oggi, purtroppo, Gianni ci ha lasciato.
Ma noi lo ricorderemo sempre perchè gli dobbiamo molto.
A Gianni dobbiamo tanta riconoscenza perchè ha fatto conoscere Pennabilli in Italia e nel mondo, quale instancabile presidente della nostra Mostra d’antiquariato.
Gli dobbiamo la fortuna di aver avuto fra noi il maestro Tonino Guerra.

Gli dobbiamo la difesa e la valorizzazione di tanti beni storici e culturali che senza lui sarebbero andati dispersi.
Gli dobbiamo un patrimonio di sensibilità ed attenzione per il nostro paesaggio e per la natura dei nostri luoghi.
Ma soprattutto gli siamo grati per la sua amicizia, la sua generosità ed il suo entusiamo che ha contagiato e sensibilizzato tante generazioni di giovani.
Ciao, caro Gianni.
Il post di Nadia Rossi, consigliere regionale:
Gianni, cultore della bellezza, memoria storica del nostro entroterra, fondatore della Mostra Mercato dell’Antiquariato di #Pennabilli che in questo 2020 doveva celebrare il suo 50esimo.
Amico fraterno di Tonino Guerra
che lo stesso cita nel celebre spot televisivo: ‘Gianni! L’ottimismo è il profumo della vita!’.
Lo ricorderò gentile, colto, appassionato e sorridente …
Ciao Gianni, salutaci Tonino e Federico perché come dicevi tu: ‘Non c’è nulla che non sia possibile!’

Dal ricordo dell’amico Alessandro:

“Adesso che anche tu, dopo Tonino, hai appena cambiato stanza, scompare definitivamente un’atmosfera, la magia di un luogo che amo profondamente perchè Pennabilli e la Valle del Marecchia sei tu. Tu sei paesaggio, fiume, roccia, sasso di fiume, mandorlo, fiore, farfalla.
Non ho mai conosciuto una persona con la tua generosità, con il tuo amore per ogni cosa che ci circonda.
Hai segnato per sempre la mia vita: c’è un prima di Gianni e un dopo di Gianni.
Il tempo trascorso insieme, io e te, in tutti i luoghi che hai vissuto con Tonino, in giro ad accarezzare le maniglie delle porte delle case abbandonate, per sentire ancora l’energia di chi le abitava, i tuoi racconti come favole, le nostre cene ed i calici di vino alzati al cielo in ogni trattoria del territorio, il nostro volerci bene è la mia autentica ricchezza”.

“Un giorno mi hai detto: “Non dire niente a Silvana, appena posso prendo il treno per Lecce, facciamo colazione insieme e poi riparto. Non se ne accorgerà nessuno..”
Sei stato questo Gianni, unico, meraviglioso, straordinario.
Da oggi ti affido la mia mano. Tienila nella tua, come abbiamo fatto l’ultima volta che siamo stati insieme su quel divano dove, stamani, ti sei addormentato

Notizie correlate
di Lamberto Abbati