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Intervista a sadegholvaad

Dpcm, dalle 21 solo consumazioni ai tavoli. L'assessore: controlli non semplici

di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 13 ott 2020 11:35 ~ ultimo agg. 11:37
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Con l’impegno di tutti riusciremo a scongiurare nuovi lockdown e le misure varate dal Governo potranno aiutare, anche se alcune non saranno semplici da far rispettare“. A dirlo, in un primo commento a caldo sul documento varato nella notte (vedi notizia), è l’assessore del comune di Rimini Jamil Sadegholvaad che invoca “grande senso responsabilità” da parte di tutti per contenere la diffusione del contagio da covid. C’è poi il tema dei giovani: “stiamo riscontrando – evidenzia – tra i ragazzi uno scarso uso della mascherina. C’è chi prova un senso di vergogna ad indossarla ma ritengo che il messaggio che deve passare è che una persona giovane e matura la indossa. Faremo dei controlli anche davanti alle scuole ma oltre all’aspetto repressivo c’è un messaggio di responsabilità da far passare“. L’assessore si dice molto preoccupato dal futuro del tessuto economico: “non ci possiamo permettere nuove chiusure drastiche – dice -, dobbiamo evitarlo in tutti i modi perché ci sono realtà che ancora non si sono riprese dallo scorso lockdown. Abbiamo lavoratori autonomi che non hanno garanzie di avere lo stipendio a fine mese e vivono momenti anche psicologicamente molto difficili.

Nel nuovo Dpcm si prevede che dopo le 21 bar e ristoranti possano servire solo clientela al tavolo. “Io credo che sia un sistema più semplice per evitare la diffusione del contagio, evitando assembramenti in piedi – spiega Sadegholvaad – ma è altrettanto vero che è complicato pensare che dopo le 21 non ci siano più persone fuori dai locali. Dal punto di vista dei controlli non sarà semplice e ci vorrà molto buon senso ma anche determinazione.Ci sono comunque aspetti ancora da chiarire. “Già all’alba mi sono trovato messaggi di ristoratori che mi chiedono, ad esempio, se dalle 24 devono chiudere o semplicemente non fare più entrare nuovi clienti. Ci sono dei dubbi.” Alcuni saranno chiariti nel Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato in giornata in Prefettura.

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di Redazione