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martedì 27 ottobre 2020
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Padel

Slam Padel by Mini: conclusa la tappa al Padel Club Riccione. Tutti i vincitori

In foto: La premiazione del doppio femminile
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 20 set 2020 19:01 ~ ultimo agg. 19:18
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Gran finale oggi per la tappa organizzata dal Padel Club Riccione del circuito nazionale Slam Padel by Mini.

Spettacolo puro al Tennis Club Riccione per i tanti appassionati di questa disciplina, che anche oggi hanno
seguito numerosi l’atto finale del torneo, a testimonianza che a Riccione ed in Romagna il padel è sport ormai molto popolare e seguito. Dunque, davanti ad una bella cornice di pubblico si sono registrati questi risultati.

Nel doppio maschile hanno vinto i favoriti della vigilia, la coppia formata da Simone Cremona e Federico Marcelo Capitani, testa di serie n.1. I due 1.1 avevano battuto in semifinale piuttosto facilmente per 6-3, 6-2 Cattaneo-Palmieri, poi in finale hanno superato in rimonta per 6-7, 6-0, 6-3, Marco Cassetta e Nicolò Cotto (n.7) che nell’altra semifinale avevano eliminato con un secco 6-0, 6-3 Alessandro Tinti ed Emanuele Fanti (n.3). Finale a due facce, prima parte piuttosto equilibrata, ma con Cassetta-Cotto che hanno controllato e poi hanno saputo sprintare nel tie-break. Seconda parte del match con Cremona e Capitani che salgono in cattedra, rompono gli indugi, prendono qualche rischio in più ed alzano la qualità del loro gioco. Il risultato è una cavalcata verso il successo, interrotta solo dalla pioggia sul 4-2 nel 3° set, ma si capiva che l’inerzia del match era passata nelle mani di Capitani- Cremona.

Al termine i due erano molto soddisfatti. Capitani ha commentato: “Complimenti al mio compagno che era reduce da un infortunio e non era al 100%, e complimenti all’organizzazione per il torneo e per aver allestito i tabelloni giovanili. Io sono il responsabile tecnico del settore giovanile per la Federazione e questo era un primo step, un ottimo inizio, una cosa spettacolare”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Simone Cremona: “Complimenti a Cotto-Cassetta che hanno fatto un torneo pazzesco, è stata una finale alla pari, nel primo set eravamo un po’ rigidi e troppo attendisti, loro sono stati bravi a sfruttare le chances che si sono presentate, poi abbiamo preso più rischi, anche se lo stop per la pioggia nel 3° set, quando eravamo avanti 4-2, poteva rimettere in gioco gli avversari”.

Nel doppio femminile successo della coppia formata da Carolina Petrelli e Francesca Campigotto, testa di serie n.4, in finale su Vilma Macheda e Claudia Noemi Cascella (n.3) per 6-4, 6-4, ma il colpo la coppia vincitrice l’aveva fatto sia nei quarti eliminando Zanchetta-Stellato, sia semifinale, in mattinata, quando aveva eliminato per 6-2, 6-3 la n.1 del seeding, le 1.1 Sara D’Ambrogio ed Alessia La Monaca, molto attesa sui campi riccionesi.

“È il successo più importante della carriera – dicono le due – con la finale dell’anno scorso allo Slam di Torino quando abbiamo perso da Sussarello-Pappacena, siamo soddisfatte, il match in cui abbiamo più sofferto è stato quello vinto nei quarti contro Zanchetta-Stellato”.

Nel doppio Under 16 maschile successo in una finale molto tirata di Noa Bonnefoy e Filippo Albano, testa di serie n.2, su Pier Giulio Farabbi e Daniel Piazza (n.1) per 4-6, 6-2, 10-4.

Queste erano le prove del circuito Slam by Mini, ma erano in programma anche altri tabelloni, per sottolineare come nella tappa del Padel Club Riccione si sia voluto guardare avanti, al futuro di questo sport, tant’è che era presente, ad osservare i giovani, il responsabile tecnico federale, Marcelo Capitani. Sabato pomeriggio Capitani ha
incontrato i giovani protagonisti di questo sport per ringraziarli dell’impegno e per spronarli verso nuovi obiettivi, con la Federazione che supervisionerà i loro progressi.

Nel doppio Under 18 maschile si è registrato il successo di Simone Iacovino-Alessandro Ferrero su Noa Bonnefoy e Lorenzo Cernigliaro (n.2) per 6-5, 6-2, mentre nel tabellone Under 14 la vittoria è andata a Giovanni Ferrari-Elia Davoli che nel match-clou hanno superato Edoardo Riso e Claudio Longobardi per 6-1, 6-1.

Notevole il bilancio del torneo diretto in cabina di regia dal giudice arbitro Luigi Capodagli.