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Rapporto sull'immigrazione

Alloggi assegnati a stranieri: a Rimini l'incidenza più bassa in Regione

di Serena Saporito   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 2 set 2020 13:40 ~ ultimo agg. 13:48
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Rimini penultima in Regione per presenza di cittadini extra Ue che risiedono stabilmente: sono 9.210 se non si contano coloro che vivono qui con un permesso di lungo periodo o carta di soggiorno. Prima in Regione è Bologna, con 31.517 presenze, ultima Ferrara con 8.803. I dati arrivano dal ventesimo Rapporto annuale dell’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio, elaborato su dati Istat del Ministero dell’Interno: uno strumento che l’amministrazione comunale utilizza per impostare le sue politiche di integrazione, ovvero consentire l’accesso paritario dei migranti ai servizi: sociali, scolastici, sanitari, formazione e lavoro.

Dati stabili per la provincia di Rimini, così come per la Regione Emilia Romagna, seconda solo alla Lombardia per il numero dei regolarmente soggiornanti e con un dato di presenza praticamente identico al Lazio. Dati stabili anche nel raffronto sull’incidenza degli stranieri sulla popolazione totale della Regione.

Leggermente più numerosi in provincia di Rimini gli uomini stranieri rispetto alle donne (7.768 a fronte di 4.452). Un terzo dei quali si trova in Italia per lavoro, mentre circa un sessanta per cento si divide tra motivi legati alla famiglia o di asilo e umanitari. Solo il 3,2% per motivi di studio. Più basso il tasso di occupazione delle donne straniere: il 22,4% ha come motivo della permanenza a Rimini il lavoro. Mentre sei su dieci sono qui per la famiglia.

Gli stranieri in totale residenti nella provincia di Rimini sono 38.047 (in leggero calo sia sul 2017, sia sul 2018) di cui il 44% uomini su un totale regionale di 551.222 residenti stranieri. Circa 20mila vivono nel capoluogo. 6.842 i minori, ovvero il 18% del numero complessivo degli stranieri. Sul fronte scolastico, nell’anno scolastico 2018/19 Rimini è ultima per incidenza di alunni stranieri rispetto al totale degli iscritti (13,6%). Prima è Piacenza. La cittadinanza più numerosa è quella marocchina (16,3%), seguita da Albania (15,0%), Romania (12,1%), Cina (6,1%), Moldavia (5,4%). Nei servizi educativi la percentuale dei bimbi stranieri scende all’8% (143 sul totale) per l’anno 2018-19.

Se il tema abitativo è centrale, il monitoraggio sulle assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica gestiti da Acer parla di oltre 49mila alloggi assegnati a cittadini stranieri in Regione al 31 dicembre 2018. Rimini è la provincia con l’incidenza più bassa, con l’11,7% sul totale degli alloggi gestiti. Le prime tre province della regione per incidenza di alloggi assegnati a cittadini stranieri sono: Reggio Emilia con il 33,1% degli alloggi gestiti, Piacenza con il 26,7% e Ravenna con il 19,7%.

Un dato in crescita per gli stranieri arriva purtroppo dal fronte degli infortuni sul lavoro denunciati nel 2018: su 5.326 infortuni complessivi denunciati in provincia di Rimini, ben 1.149 hanno coinvolto lavoratori stranieri, pari al 21,6%. La media regionale dell’incidenza straniera negli infortuni nel 2018 è del 23,7%. Un dato, quello sugli incidenti sul lavoro, che è sempre stato in diminuzione nell’ultimo decennio, ma che ha ricominciato a crescere: dal 2016 per gli stranieri, per gli italiani dal 2017.

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