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giovedì 22 ottobre 2020
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Al Frontemare e su Icaro TV

A "Calcio d'Estate" la prima uscita ufficiale del nuovo Settore Giovanile del Rimini F.C.

In foto: Il Rimini F.C. sul palco di Calcio d'Estate
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mer 9 set 2020 10:35 ~ ultimo agg. 10 set 16:52
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Le prime dichiarazioni ufficiali del nuovo responsabile del Settore Giovanile della Rimini Calcio, Ivano Bonetti, sono state rilasciate martedì sera sul palco di “Calcio d’Estate”, la trasmissione estiva di Icaro Sport registrata al ristorante Frontemare di Miramare, nella seconda serata, dedicata al calcio giovanile.

“Intanto lasciatemi ringraziare il mio predecessore (Aldo Righini, ndr), che ha fatto un buon lavoro e ha dedicato molti anni al Rimini – ha detto Bonetti sul palco -. Il Rimini ha fatto scelte ben precise scegliendo la mia persona perché sa cosa penso del calcio in generale e soprattutto di questi bei bambini (in riferimento ai giovani presenti al Frontemare, ndr). E di conseguenza mi ha dato la possibilità di fare la mia squadra di tecnici, quindi adesso parleremo poco ma faremo molti fatti”.

Confermati Giordano Cinquetti e Lorenzo Magi, che alleneranno la squadra Juniores. “Giordano Cinquetti è un’istituzione, ma anche un allenatore molto in gamba sia tecnicamente che come persona, è stato quindi la prima conferma. Per quanto riguarda i volti nuovi sono ragazzi giovani molto seri che lavorano da diversi anni con me in privato: Giancarlo Carnevali, che si occuperà dei 2005, ma sarà a disposizione anche di tutte le squadre, Ricchiuti: la prima sua esperienza l’abbiamo fatta insieme, lui aveva 18 anni al Genoa, io ero ormai un veterano. Aveva una faccia allegra, era tremendo quando era giovane, adesso lo trovo un po’ più maturo. Oltre che essere sicuramente ben preparato, mi auguro trasmetta questa voglia di divertimento ai ragazzini. Sarà istruttore-allenatore dei 2008, dei 2007 e dei 2006 insieme a me e a Juri Tamburini, che è un altro ex giocatore molto importante. Ci sono poi Carnevali, che allenerà i 2005, Mirco Palazzi, allenatore dei 2004, Claudio Boccini, che sarà capoarea allenatori, e tre persone che si occuperanno della parte atletica”.

Quali saranno i vostri principi? “Cercheremo di fare una formazione individuale. Ci vogliono risorse e le risorse ce le ha date la società, che si è presa un bell’impegno. Sappiamo che le strutture sono il vero problema di Rimini e speriamo di svegliare la città perché Rimini non si può permettere di avere uno stadio dove fare attività dalla A alla Z. Dobbiamo lavorare molto in quella direzione perché le competenze ci sono, le strutture un po’ meno, e se lavoreremo bene daremo qualche possibilità in più a questi piccolini di realizzare il loro sogno”.

Che situazione ha trovato a livello di ragazzi? “Nel momento in cui siamo arrivati abbiamo trovato un fuggi fuggi generale. La retrocessione è stata una rapina a mano armata e molti ragazzi hanno preferito andare a giocare campionati nazionali, questo per me lascia il tempo che trova. Noi siamo all’anno zero, sicuramente Rimini non sarà più un porto di mare per nessuno. In due sensi: uno se decide di venire a Rimini deve fare la trafila e il Rimini da parte sua una volta che pesca un giocatore non può mandarlo a casa dopo un anno perché deve avere l’impegno di formarlo e portarlo avanti categoria per categoria. Siamo in piena ricerca: ci mancano dei 2004, 2005 e 2008”.

Da ex giocatore di squadre importanti di serie A e non solo, quale consiglio dà ai giovani calciatori? “Loro devono giocare per divertirsi e gli istruttori devono cercare di farli giocare il più possibile. Ragazzi, dovete sognare!”

Prende la parola anche Adrian Ricchiuti: “Finalmente sono ritornato, adesso ho iniziato un nuovo percorso e ce la metterò tutta – dice l’ex capitano biancorosso -. Io sarò sempre grato alla città di Rimini e sono molto felice. Che consiglio dare ai bambini? Posso solo dire loro che si divertano e credano nel sogno che hanno in testa. Non dico che tutti riusciranno a realizzarlo però crederci ti porta a fare delle cose che a volte si avverano”.

Presente anche Giancarlo Carnevali: “Essere nel club dove mio papà è stato capitano di una storica promozione è il massimo. Fare poi parte di un team insieme a Ivano Bonetti, Adrian Ricchiuti e Giordano Cinquetti, che era il migliore amico di mio papà, è la realizzazione di un sogno”.

Durante la serata da registrare anche l’appello lanciato da Dario Semprini del Rimini United: “Adesso che non facciamo utilizzo degli spogliatoi riusciamo a portare avanti l’attività, ma se non dovesse cambiare il protocollo permettendoci un utilizzo degli spogliatoi in maniera differente probabilmente faremo fatica ad andare avanti. O cambiano le regole, o non si rispettano le regole o si chiude. Questo lo devono capire i piani alti della FIGC perché noi non abbiamo la possibilità di avere cinque o dieci spogliatoi, così come non abbiamo la possibilità di avere tempi così dilatati per poterli riproporre a squadre che arrivano dopo un quarto d’ora”.

Promosport e Asd Femminile Riccione hanno ricordato il recente gemellaggio che permetterà alle giovani calciatrici del territorio di crescere in società che puntano su una formazione di alta qualità.

Chiusura della serata con sul palco la Polisportiva Riccione Football’s Future, presente con una settantina di persone tra giocatori, staff tecnico e genitori. Il responsabile Pierangelo Manzaroli ha ricordato l’affiliazione all’Atalanta e sottolineato l’importanza di avere nello staff tecnico Firmino Pederiva, che “rimane ancora l’allenatore più attuale del circondario ed è veramente un maestro di vita e di sport”.

La puntata sarà trasmessa su Icaro TV (canale 91) e in streaming su icaroplay.it questa sera alle 20:35.

La galleria fotografica a cura di Giuseppe Colonna.

La galleria fotografica a cura di Filippo Agostini.

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