Indietro
menu
Età media 29 anni

Covid, monitoraggio settimanale: in Italia 1.374 focolai attivi

di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 28 ago 2020 11:15 ~ ultimo agg. 11:20
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

E’ fondamentale che la popolazione sia consapevole del peggioramento della situazione epidemiologica e dell’importanza di rispettare in modo rigoroso tutte le misure anti contagio. Lo si legge nel commento al consueto report settimanale sull’andamento del coronavirus in Italia pubblicato sul sito del Ministero della salute. In Italia per la quarta settimana consecutiva si registra un aumento dei casi con una incidenza cumulativa nel periodo 0/8 – 23/8 di 14.93 per 100.000 abitanti. La maggior parte dei casi continua ad essere contratta sul territorio nazionale (risultano importati dall’estero il 20,8%) tuttavia si osserva, rispetto alla settimana precedente, un aumento di casi importati da altre Regioni (dal 2,3% al 15,7%). Altro aspetto evidenziato il continuo calo dell’età media dei nuovi positivi che nella settimana dal 17 al 23 agosto è scesa sotto i 30 anni. Ministero e Iss spiegano che si “riscontra un cambiamento nelle dinamiche di trasmissione (con emergenza di casi e focolai associati ad attività ricreative sia sul territorio nazionale che all’estero) ed una minore gravità clinica dei casi diagnosticati che, nella maggior parte dei casi, sono asintomatici”. Quasi sette contagi su 10 vengono diagnosticati grazie a screening e monitoraggio dei contatti stretti. Gli ultimi dati evidenziano in Italia 1.374 focolai attivi di cui 490 nuovi (la definizione adottata di focolaio prevede la individuazione di 2 o più casi positivi tra loro collegati). Meno importanza in questa fase viene data all’indice Rt, comunque in calo, che viene calcolato sui sintomatici. “Pur rimanendo l’indicatore più affidabile a livello regionale e confrontabile nel tempo per il monitoraggio della trasmissibilità – si legge –, potrebbe sottostimare leggermente la reale trasmissione del virus a livello nazionale”. Va quindi interpretato tenendo conto anche dell’incidenza. In Emilia Romagna questo dato si attesta (sempre nella settimana 17/23 agosto) a 11,6 casi ogni 100.000 abitanti (inferiore a quello nazionale) con un Rt di 0,53. 518 i nuovi casi rilevati in Regione.

Altre notizie
di Redazione
Crisi o opportunità?

Non sarà gratis

di Andrea Turchini
Notizie correlate
di Roberto Bonfantini   
VIDEO
di Roberto Bonfantini   
VIDEO