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con il vescovo Lambiasi

Vivo per Amare. A Montetauro la presentazione del libro su don Mauro

In foto: don Mauro Evangelisti
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 14 lug 2020 16:56
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Sarà presentato domani, 15 luglio, alle 18,45 nella comunità di Montetauro il libro Vivo per amare. Vincere il male si può Don Mauro Evangelisti prete con la SlaInterverranno la curatrice del volume Elisabetta Casadei, don Lanfranco Bellavista, parroco di Montetauro, mons. Francesco Lambiasi, Vescovo di Rimini

Ho conosciuto per caso don Mauro accompagnando un amico di famiglia. Da quell’incontro è nata un’inaspettata amicizia in cui ho trascinato il mio più caro amico. Ci siamo subito sentiti travolti da qualcosa di importante che sembrava accadere in quella cameretta. Questo uomo per noi è stato un regalo. La sua vita ci ha mostrato che la vita può passare dall’essere assurda a essere Mistero»”.

Questa è una delle tante testimonianze riguardanti don Mauro Evangelisti che compongono il libro. Don Mauro Evangelisti è stato più che un santo prete. È stato letteralmente un prete santo. Tutta la sua vita, compresi i dodici lunghissimi anni nei quali ha convissuto con la Sla, è stata una vera pagina di quel quinto vangelo che i cristiani continuano a scrivere con la loro vita.

La vicenda del prete riminese ora è diventata un libro. Curato da Elisabetta Casadei, Vivo per amare. Vincere il male si può Don Mauro Evangelisti prete con la Sla, contiene la storia di questo sacerdote, le sue lettere e i suoi scritti, il testamento, ma anche lettere ed email di amici, sacerdoti e persone che lo hanno conosciuto nel corso del suo servizio pastorale, da Miramare a Riccione a San Mauro Pascoli, fino agli ultimi giorni della sua “ora nona”. Per 12 anni don Mauro ha convissuto con la Sla, che ne ha minato il fisico e perfino la parola, fino a non poter più parlare con le labbra, ma solo grazie ad uno speciale computer che “reagiva” ai movimenti dei suoi occhi. Si era fatto lui stesso, amorevolmente accolto nella Piccola Famiglia dell’Assunta, a Montetauro, parola di vita.

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