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lettera aperta

Tosi su Settimana Rosa. Spostarla o cercare di limitare i danni

In foto: Renata Tosi
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 24 lug 2020 16:04 ~ ultimo agg. 25 lug 13:37
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Il sindaco di Riccione Renata Tosi raccoglie la preoccupazione di alcuni turisti e operatori e chiede, con una lettera aperta al presidente della provincia Riziero Santi, una riunione in Prefettura del tavolo tecnico dell’unità crisi sull’emergenza Covid dove valutare il rinvio della Settimana Rosa o in subordine, nel caso si decidesse di farla, una serie di azioni volte a proteggere la comunità.

Questa non è un’estate come le altre – scrive il sindaco – e credo proprio che la Settimana Rosa dovrebbe come tutti gli altri eventi spostata al 2021. Ma se non la si vuole spostare almeno pensiamo a come limitare i danni, a proteggere le nostre comunità. E’ una posizione impopolare? Non è vero, sono i cittadini a chiederlo, sono le categorie più esposte a pretendere risposte”.

E per evitare equivoci chiarisce: “Voglio fugare ogni dubbio, nessuno ha mai chiesto agli imprenditori di chiudere alcunché. Vi pare possibile chiudere quando abbiamo finalmente e con fatica raggiunto il numero di presenze turistiche di una normale estate?

“Chiedo al presidente della provincia Riziero Santi di farsi tramite presso il prefetto di Rimini di questa richiesta della città di Riccione“. La lettera, per conoscenza, è stata inviata al presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini e al direttore dell’Ausl Romagna, Tiziano Carradori.

Visto la coincidenza temporale che vuole l’avvicendamento al vertice della nostra prefettura e l’imminenza della Settimana Rosa – precisa il sindaco Tosi – chiedo al presidente della provincia di farsi carico di tale doverosa richiesta. Al momento non mi risulta alcun protocollo che unisca le misure sanitarie a quelle di pubblica sicurezza. Un protocollo pensato appositamente per la Settimana Rosa. E’ superfluo in questa sede ribadire a quale responsabilità sono chiamati gli amministratori pubblici. Responsabilità a cui, tutti noi sindaci romagnoli non ci siamo mai sottratti nell’anno della estenuante lotta per contenere un’emergenza sanitaria, che stando alle disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del ministro della Salute, sono tuttora in vigore. Semmai al 31 luglio l’emergenza dovesse essere dichiarata finita, evenienza che tutti attendiamo con ansia, forse – e sottolineo forse – in quel caso la nostra responsabilità sarebbe ridimensionata ad un’estate normale. Questa non è un’estate come le altre e credo proprio che la Settimana Rosa dovrebbe come tutti gli altri eventi spostata al 2021. Ma se non la si vuole spostare almeno pensiamo a come limitare i danni, a proteggere le nostre comunità. E’ una posizione impopolare? Non è vero, sono i cittadini a chiederlo, sono le categorie più esposte a pretendere risposte“.

“Quello che abbiamo condiviso con gli imprenditori sono le possibili ed eventuali misure di protezione che possiamo adottare per assicurarci appunto che la stagione continui bene. E’ sulle modalità di protezione che ancora una volta ho voluto risvegliare le coscienze e chiedere il confronto. Assicurando comunque che l’amministrazione di Riccione è pronta a dare risposte ai cittadini e agli operatori