Indietro
menu
vandalo "romantico"

Deturpa i muri della città con la scritta "facciamo l'amore". Identificato il graffitaro

In foto: un muro imbrattato in piazza Cavour
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
lun 27 lug 2020 14:40 ~ ultimo agg. 28 lug 08:08
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Le scritte saranno anche “romantiche” ma resta il fatto che deturpare i muri è un atto di vandalismo. Ha finalmente un nome il graffitaro, autore di numerosi imbrattamenti su pareti di edifici del centro storico di Rimini.

I poliziotti della Sezione Volanti della Questura infatti, con l’ausilio della Polizia Scientifica, hanno individuato un riminese di 34 anni che da mesi imbrattava i muri cittadini, anche di palazzi di interesse storico-culturale, con la scritta “facciamo l’amore” realizzata con vernice spray indelebile.

Il primo episodio denunciato risale alla notte del 10 luglio scorso quando un equipaggio delle volanti è intervenuto in un hotel stellato sul lungomare dopo che il personale aveva segnalato un uomo armato di bomboletta spray intento a scrivere su un pannello esterno della struttura la scritta “facciamo l’amore”. In quell’occasione i poliziotti avevano identificato e denunciato l’uomo, già gravato da alcuni precedenti penali. Denuncia che però non ha sortito gli effetti sperati. Nelle settimane successive, infatti, la stessa scritta, con gli stessi tratti e la stessa grafia, è apparsa su numerosi muri, perfino sulla parete del palazzo che ospita l’archivio di Stato in piazzetta San Bernardino.

La Polizia ha accertato che le scritte erano della stessa mano che aveva agito sull’insegna dell’albergo e dopo la denuncia di alcuni proprietari di immobili il 34enne ora si vedrà costretto, oltre a giustificare le proprie malefatte in Tribunale, anche a risarcire economicamente i malcapitati.

Notizie correlate
di Maurizio Ceccarini   
di Redazione