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Parroco di Scacciano e Villaggio Argentina

Si è spento don Claudio Signorini, martedì il funerale

In foto: don Signorini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 28 giu 2020 23:54 ~ ultimo agg. 30 giu 08:42
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Si è spento oggi don Claudio Signorini, parroco di Scacciano e di Villaggio Argentina a Misano. Al servizio della comunità del Villaggio dal 1973, dal 1991 guidava entrambe le comunità.

Nato a San Giovanni in Marignano il 17 ottobre 1940, don Claudio è stato ordinato sacerdote per imposizione delle mani del Vescovo Emilio Biancheri il 29 giugno 1966, insieme a don Piero Battistini, don Giancarlo Moretti, don Carlo Rusconi, don Piergiorgio Terenzi e don Mario Vannini.

Al servizio della comunità del Villaggio Argentina dal 1973, dal 1991 ha iniziato anche il servizio come Amministratore parrocchiale della parrocchia S. Maria Assunta di Scacciano.
Entrambe le comunità parrocchiali lo ricordano con affetto. Persona buona e molto interessata anche alle sorti della comunità civile, oltre a svolgere con fede e passione il servizio pastorale, don Claudio ha dato un apporto fondamentale alla nascita della scuola comunale di musica e a diverse altre iniziative sociali e culturali per Misano Adriatico.

La celebrazione del funerale è prevista martedì 30 giugno alle ore 17, presso la chiesa di Scacciano. Sarà presieduta dal Vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi. La veglia funebre per don Claudio è indetta contemporanea nelle due chiese di
Scacciano e Villaggio Argentina, lunedì 29 giugno alle 20.30.

“Portiamo don Claudio nella nostra preghiera e nell’eucarestia di oggi – ha detto il Vicario generale, don Maurizio FabbriChe il Signore Gesù lo ricompensi del bene seminato nella sua vita, specialmente a servizio delle due comunità parrocchiali di Villaggio Argentina e Scacciano”

Anche l’ex sindaco di Misano Stefano Giannini che traccia il valore della sua presenza nelel due realta: “don Claudio era molto benvoluto al Villaggio e a Scacciano. Perché era una persona buona e aperta e un cittadino esemplare. Ma era anche un teologo raffinato e uomo di cultura. Fondamentale il suo apporto per la nascita della scuola comunale di musica e di tante iniziative sociali e culturali per tutta Misano“.

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