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nei trenta giorni prima

Saldi ad agosto. Confesercenti: boomerang senza vendite promozionali

In foto: repertorio
di Redazione   
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lun 11 mag 2020 15:12
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L’annunciato spostamento ad agosto dell’avvio dei saldi estivi 2020 è accolto con favore da Confesercenti da Confcommercio Emilia-Romagna, che però chiedono che vengano soppressi i divieti di vendite promozionali.

Spostare l’avvio dei saldi estivi può rappresentare una scelta giusta in un anno devastante come il 2020 per il settore dell’abbigliamento – commenta Fabrizio Vagnini, presidente Confesercenti provinciale Rimini  – ,ma se questa misura non viene accompagnata dalla soppressione del divieto di svolgere le vendite promozionali nei trenta giorni precedenti la data d’avvio si può trasformare in un terribile boomerang per il settore, che rischia di allungare ulteriormente il periodo di blocco delle vendite”.

Il settore dell’abbigliamento è uno di quelli che ha subito i danni maggiori dal lungo stop e rischia di veder completamente andare a vuoto tutta la stagione estiva dopo aver già perso quella primaverile. A questo si aggiunge anche una diminuita capacità di spesa dei cittadini che devono fare i conti con cassa integrazione e perdita del lavoro. “Per queste motivazioni – conclude Vagnini – è impensabile riaprire le attività senza prevedere promozioni ad hoc e pertanto abbiamo chiesto alla Regione di eliminare il divieto alle vendite promozionali per il 2020. Invito che torniamo a ribadire con forza ora che la data d’avvio dei saldi sembra sia stata fissata ad agosto”.