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Continua raccolta firme

Continua protesta ambientalisti contro trasformazione Arboreto Cicchetti

In foto: l'Arboreto Cicchetti
di Redazione   
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mar 5 mag 2020 19:49 ~ ultimo agg. 20:40
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Non si ferma la protesta delle associazioni ambientaliste contro la nuova destinazione a parco avventura dell’arboreto Cicchetti di Riccione. Il gruppo ha postato alcune foto dei lavori in corso sulla sua pagina Facebook in cui si vedono il mucchio a terra dei rami tagliati e le piattaforme in legno alla base degli alberi che servono per creare il percorso.

Siamo a quota 2000 firmespiegano – e appena possibile incontreremo il Ministro Ai Beni Culturali Dario Franceschini non solo per recapitargli questa petizione, ma anche per chiedere un suo immediato intervento a tutela dell’area con gli appositi Vincoli di tutela richiesti da settembre scorso alla Soprintendenza Beni Culturali e Paesaggistici di Ravenna-Rimini che poco ha fatto sino ad ora per evitare questo “schiaffo” al polmone storico di Riccione. Polmone verde, ceduto in uso al Comune negli anni ’90 dal Cavalier Archit. Augusto Cicchetti”.

E proprio l’erede della famiglia la professoressa Emanuela Cicchetti a commento del post scrive:

Queste foto parlano da sole, non hanno bisogno di commenti, se si osservano, attentamente, con discernimento.
Testimoniano il lento martirio e la progressiva scomparsa, da qui a qualche anno, di un ‘Area Ambientale monumentale, caratterizzata da un Patrimonio Arboreo di enestimabile valore, nella quale, l’Amministrazione Comunale di Riccione, deliberandone la trasformazione in Ski Park, ha decretato lo sterminio di piante secolari, di pregiate specie botaniche e di un fertile sottobosco, mediterraneo. Mi chiedo come Riccione possa essere così ” virtuosa” nel distruggere le pochissime vestigia della sua Storia.
L’ Arboreto richiedeva solo l’attenta manutenzione, attuata, generalmente, in tutte le Aree Verdi di Riccione per divenire un ritemprante luogo di passeggiate, di riposo, di distensione.
La mia non vuole delineare una polemica, ma una trasparente constantazione sulla quale, penso, che l’Amministrazione potrebbe ancora intervenire, accomodarne il profilo”.

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