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Pattuglie ad hoc per Pasqua

Fuochi fuorilegge e ciclisti in fuga. I controlli dei Carabinieri Forestali

In foto: i Carabinieri Forestali
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 10 apr 2020 15:10 ~ ultimo agg. 17:51
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I Carabinieri Forestali di Rimini presentano i risultati dei controlli sulle disposizioni anti Covid svolti in aprile. Un’attvità che si è svolta attraverso la gestione del posto di controllo sulla Strada Provinciale 17 in comune di Montegridolfo al confine con le Marche, come da Piano predisposto dalla Questura di Rimini, ma e con l’azione delle pattuglie di vigilanza ambientale operanti sul territorio.

Complessivamente le pattuglie impegnate da inizio mese sono state 62 (18 presso il posto di controllo e 44 di vigilanza ambientale); delle 464 persone controllate 36 sono state sanzionate per un importo complessivo contestato di € 15.916 euro. Di queste 17 sono le contestazioni per essersi spostato con un mezzo di trasporto fuori dal proprio comune di residenza e 9 per spostamenti ingiustificati fatti a piedi; in tutti i casi sempre senza validi motivi. Molte delle irregolarità sono state contestate a persone che si trovavano a passeggio nei boschi o lungo i sentieri, in alcuni casi intenti a raccogliere asparagi selvatici o a ricercare altri prodotti del sottobosco. La scusa più ricorrente è quella del: “Non ce la facevo più a stare in casa e poi che male faccio ?” ma anche molto frequenti gli spostamenti ingiustificati per andare a fare lavori in orti o giardini. Tra le persone fermate anche un ciclista che ha tentato, scappando su strade secondarie di campagna, di eludere il controllo della pattuglia che lo ha però inseguito e individuato.

A quello degli spostamenti si aggiunge la piaga di chi brucia cumuli di potature o altro materiale vegetale; sono ben 10 le persone sanzionate (quasi un terzo del totale) che avevano acceso fuochi nonostante gli espliciti divieti e nonostante sussistano i rischi di incendio. Il 6 aprile si è verificato un vero e proprio incendio boschivo in comune di San Clemente nella valle del fiume Conca che ha bruciato circa 7500 metri quadrati di bosco ripariale e che soltanto il pronto intervento dei Vigili del Fuoco, allertati dalla pattuglia dei Carabinieri Forestali di Morciano di Romagna, ha fatto si che il fuoco non si espandesse in un’area più vasta. L’incendio è risultato di natura dolosa probabilmente provocato per “ripulire” un’area arbustiva.

Le aree dove è maggiore la presenza di violazioni sono nei comuni della Valconca e della bassa Valmarecchia.

Viste le frequenti irregolarità e per scongiurare comportamenti vietati, per i prossimi tre giorni, da sabato a lunedì, oltre ad assicurare la presenza ai blocchi stradali, sei pattuglie (tre al mattino e tre al pomeriggio) di vigilanza ambientale presidieranno ogni giorno le aree verde della provincia.

Si raccomanda ai cittadini di non accendere fuochi e di non uscire da casa.

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