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The world is home

Valorizzazione dell’economia circolare e a basso impatto ambientale. Incontro confermato

di Redazione   
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mar 3 mar 2020 17:06 ~ ultimo agg. 23 mar 18:28
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Giovedì 5  marzo il terzo incontro del corso docenti “The World is Home” promosso dal Comune di Rimini dal titolo “Valorizzazione dell’economia circolare e a basso impatto ambientale”

La terza sessione di formazione del corso di aggiornamento rivolto a docenti e educatori del territorio – riconosciuto dal MIUR ed organizzato nell’ambito del progetto The World is Home promosso dal Comune di Rimini con la collaborazione delle Associazioni aderenti al Forum Cooperazione Internazionale ed Educazione alla Pace – avrà luogo giovedì 5 marzo alle 14.30 presso la  Sala Marvelli della Provincia di Rimini in via Dario Campana 64.

Titolo dell’incontro, a cura di Pacha Mama, “Valorizzazione dell’economia circolare e a basso impatto ambientale”. Attraverso esempi concreti i relatori Federico Bianchini, esperto di Economia Sostenibile, ed Elisa Angelini, responsabile punto vendita e attività didattiche dell’associazione riminese, approfondiranno alcuni progetti realizzati, toccando con mano esperienze virtuose.

Da molti anni infatti il commercio equo e solidale propone un modello di impresa sociale che coniuga la sostenibilità economica con l’attenzione a quella ambientale, allo sviluppo sostenibile, ai diritti dei lavoratori. La convinzione del commercio equo, a vantaggio di piccoli produttori del Sud del mondo e del solidale italiano, è che l’attività d’impresa deve declinare la massimizzazione del profitto con l’attenzione all’ambiente ed ai diritti delle persone.

Le esperienze realizzate, anche per il tramite delle reti delle botteghe di commercio equo e solidale di cui Pacha Mama è parte, hanno confermato che questo modello economico è sostenibile, e negli anni ha spinto l’economia più strettamente “for profit” a farsi carico di queste tematiche.

La maggior parte degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 – a cui il corso si riferisce – sono dunque oggi già parte integrante dei principi del commercio equo solidale, che realizza una distribuzione più giusta della ricchezza in Italia e nel mondo, favorisce l’empowerment femminile, i diritti allo studio dei minori, e specifici obiettivi sociali nei territori in cui è sviluppato.

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