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Critico anche Erbetta

Metromare. Pullè (Noi Riccionesi): "bollettino di guerra a Capodanno, e la sicurezza?"

di Redazione   
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gio 2 gen 2020 17:50 ~ ultimo agg. 18:32
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Un vero e proprio bollettino di guerra. Così il capogruppo di Noi Riccionesi Fabrizio Pullè bolla il Capodanno del Metromare caratterizzato, in particolare, dal gesto sconsiderato di un ragazzo che si è steso sul tracciato a Riccione causando una brusca frenata da parte dell’autista con alcuni contusi (vedi notizia). Pullè torna sulla questione sicurezza ricordando il ricorso presentato dal sindaco Tosi e respinto.
Quel percorso – scrive l’esponente di maggioranza –, così come si presenta oggi, non è sicuro. Ci sono tantissime criticità, tanti punti che vanno completamente ripensati e rivisti”. “99 telecamere – aggiunge – e una “cabina di regia” / “centrale operativa” apposita, non sono stati in grado di segnalare, ad un conducente, la presunta invasione del tracciato da parte di un ragazzo”. Pullè (che cita anche altri disservizi del Metromare nella notte di Capodanno) prevede, tra l’altro, l’arrivo di richieste di risarcimento dei danni a carico di Start Romagna. “Quando chiedevamo sicurezza – attacca –, non lo facevamo per alzare polemica politica, ma perché consideravamo quel tracciato e quegli autobus non sicuri, al pari delle segnalazioni sollevate dai lavoratori e dagli operatori degli stessi mezzi”. “Dobbiamo forse aspettare che si consumi una tragedia – conclude – prima di fermarlo e garantire pienamente la sicurezza o le elezioni del 26 gennaio sono prioritarie anche rispetto alla sicurezza delle persone!?

Che le parole della Tosi e degli stessi lavoratori trovino oggi conferma dalla stampa non ci rassicura, anzi, ci preoccupa solo ulteriormente” aggiunge Sara Majolino, capogruppo della Lista Tosi. Siamo dovuti arrivare ad avere dei feriti – aggiunge – per riconoscere la fondatezze di quanto affermato e ci siamo dovuti affidare alla prontezza dell’autista per evitare una tragedia“. “Ancora una volta gli interessi politici del PD – conclude – si antepongono ad ogni cosa pur di racimolare consensi“.

Sulla stessa linea anche il consigliere comunale riminese di Rinascita Civica Mario Erbetta. Alla prima prova seria – scrive – il Metromare ha evidenziato tutti i problemi sulla sicurezza sollevati sia dai Rappresentanti Aziendali della UIL e degli altri sindacati oltre che dallo stesso Sindaco di Riccione“. Erbetta lancia anche un appello al Presidente della Provincia, al Sindaco di Rimini e agli Assessori a mettere in piedi “una seria riflessione“. “La sicurezza viene prima della ragione politica” conclude.

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