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Basket Giovanile

Doppia finale per l'Emilia-Romagna al 10° Memorial Fabbri

In foto: La foto ufficiale della selezione femminile
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 5 gen 2020 21:18
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Poker e finali raggiunte sia per la selezione Under 15 maschile che per l’Under 14 femminile, al 10° Memorial Fabbri, in corso di svolgimento a Rimini e Santarcangelo. L’Emilia-Romagna ha dato un secco 2-0 al quotato Veneto ed è l’unica regione che ha due squadre in finale. Lunedì 6 gennaio, alle ore 10.30, presso il Palasport Flaminio di Rimini, le ragazze affronteranno la Campania, già battuta al fotofinish nella gara di sabato mattina. Sarà un match molto impegnativo, perché le campane hanno nettamente sconfitto, nell’altra semifinale, la favoritissima Lombardia. Nel torneo maschile, invece, tutto come da pronostico e la gara decisiva sarà Emilia Romagna-Lombardia, in programma sempre domani, alle ore 11.15, al PalaSGR di Santarcangelo.

TORNEO MASCHILE
EMILIA ROMAGNA – VENETO 81 – 70 (23-26; 48-40; 64-55)

Emilia-Romagna: Ebeling (Vis 2008) 7, Ramponi (Benedetto 1964) 6, Lazzari (Baskers) 1, Ciobanu (Virtus) 4, Macaru (Santarcangelo), D’Agnano (Crabs) 2, Gregori (Junior Basket) 3, Galantini (Benedetto 1964) 17, Diop (Academy Basket) 13, Caramella (Baskers), Yarbanga (Vis 2008) 19, Bellini (Junior Basket) 9. All. Brochetto.

Veneto: Munari 5, Coradin, Torresani 10, Tadiotto, Pellizzari 21, Borciu 4, Marangon 11, Rodeghiero 16, Obljubech 3, Van der Knaap, Pendin, Baldi. All. Imbimbo.

L’Emilia-Romagna Under 15 conquista, con pieno merito, la finale del “10° Memorial Fabbri”. I ragazzi guidati da coach Brochetto si sono, così, presi una bella rivincita rispetto alla semifinale del Trofeo delle Regioni persa, nell’aprile scorso a Salsomagggiore. Difficile trovare un migliore in campo, perché tutti i biancorossi hanno dato un prezioso contributo.

La cronaca: come un semaforo verde i primissimi minuti per i biancorossi, che volavano sul 13-4 dopo duecento secondi grazie alla tripla di Bellini. Era l’ala Rodeghiero, con 10 punti nel periodo, a riportare sotto i veneti, che mettevano la testa avanti nelle ultime curve del quarto (23-26 al 10’). Seconda frazione e si metteva in evidenza il lunghissimo Diop che, con un gioco da tre punti, regalava il nuovo +3 (30-27) all’Emilia-Romagna. Pellizzari si ricordava di essere il 2005 più forte d’Italia e la formazione di coach Imbimbo tornava in vantaggio sul 32-33. La seconda parte del periodo, però, vedeva nella coppia Galantini-Yarbanga il grimaldello per scardinare facilmente la difesa ospite. 8 punti a testa nel quarto e biancorossi che andavano al riposo sul 48-40. La pausa ringalluzziva il Veneto che si riportava a -1, sul 48-47, con un Pellizzari scatenato (15 punti). L’Emilia-Romagna, però, aveva una bella reazione e con un break di squadra di 12-0, toccava il massimo vantaggio sul 60-47 al 26’. Il play Munari creava scompiglio nella retroguardia biancorossa (60-54), ma alla terza sirena il punteggio era di 64-55. Le energie cominciavano a scemare ed i padroni di casa riuscivano a mantenere il vantaggio sempre attorno alla doppia cifra (69-62, 76-64). Il Veneto tentava l’ultimo sforzo (78-69), ma era troppo tardi, col play Ebeling che gestiva gli ultimi possessi con molta sagacia.

TORNEO FEMMINILE
EMILIA ROMAGNA – VENETO 52 – 43 (18-9; 27-20; 42-26)

Emilia-Romagna: Albieri (Pontevecchio) 4, Capelli (Scandiano) 2, Ruffini (Bsl), Gori (Hellas) 7, Castelli (Bsl) 5, Cavalli (Monte San Pietro) 10, Pratelli (Happy Basket) 6, Mandini (Peperoncino) 2, Diacci (Cavezzo) 4, Piatti (Scandiano) 12, Longeri (Piacenza B.C.), Mkpanam (Magik Rosa). All. Arnetoli.

Veneto: Salvalaggio 3, Guerra, Sponchiado 6, Marchesin 2, Martin, Tognazzo 4, Minicleri 2, Martignon 1, Casa 2, Zuccon 9, Franchini 8, Simion 6. All. Barcaro.

Era una semifinale molto temuta, perché storicamente, in campo femminile, il Veneto è una potenza in campo nazionale, ma l’Emilia-Romagna grazie, soprattutto, ad una difesa molto attenta e ad un avvio tanto scoppiettante quanto psicologicamente fondamentale, ha vinto, senza se e senza ma. L’Emilia-Romagna era scattata dai blocchi in modo perfetto: contributo offensivo da parte di tutto lo starting five (Castelli, Albieri, Gori, Cavalli e Piatti) e massima attenzione in difesa. Morale: 12-1 al 6’. Ovviamente il Veneto non poteva continuare a subire e, pian piano, si riportava sotto (18-13 al 12’). Nuova sgassata, leggasi parziale di 9 a 0, per le biancorosse (bene Piatti e Cavalli) e tabellone che segnava 27-13 al 16’. Gli ultimi quattro minuti della frazione erano favorevoli alle ospiti, grazie anche all’apporto della lunga Simion (6 punti nel periodo) e squadre che rientravano negli spogliatoi sul 27-20. Ottimo l’avvio anche del terzo periodo, con l’Emilia-Romagna che saliva a +13 (33-20 al 24’). Era la riminese Pratelli a segnare cinque preziosi punti che valevano il massimo vantaggio (41-24 al 29’). Negli ultimi dieci minuti la stanchezza la faceva da padrona e Veneto che, con grande veemenza, si riportava minacciosamente sotto (44-34 al 35’), ma cinquanta secondi di furore, regalavano i canestri di Gori, Piatti e Castelli che significavano game over (50-34) a 3’13” dal gong finale.

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di Redazione   
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