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Via a piano strategico comunale

Il saluto di Giorgetti: valutiamo trasporto rapido ma senza colate di cemento

In foto: il saluto di Giorgetti
di Maurizio Ceccarini   
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lun 23 dic 2019 15:41 ~ ultimo agg. 16:31
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Si è tenuto questa mattina nella Sala del Consiglio Comunale di Bellaria Igea Marina l’incontro, con scambio di auguri e un piccolo brindisi, tra il Sindaco, i dipendenti comunali e la cittadinanza.

I temi toccati dal sindaco Filippo Giorgetti, insediatosi quest’anno, nel suo messaggio di fine anno sono stati il senso di comunità e della coesione sociale, la necessità di crescere ancora sotto il profilo dei servizi, gli scenari turistici che cambiano e le relative opportunità da cogliere, il tema dei trasporti, dall’aeroporto fino al TRC, la nuova strada di gronda parallela al mare lungo la ferrovia, scommesse come il commercio di vicinato e la cultura. Poi ancora la cucitura urbanistica di Bellaria Igea Marina, il rapporto tra pubblico e privato, le grandi opere tra cui il nuovo lungomare in prolungamento di viale Colombo, fino ai progetti per alcune aree chiave, come ad esempio Zona Colonie: qui, uno dei passaggi più importanti, con l’annuncio di quel Piano strategico cittadino a cui l’Amministrazione ha dato il via.
Il Sindaco ha quindi ricordando il concetto di sussidiarietà e riconosciuto la famiglia come unità cardine del tessuto sociale cittadino con l’invito conclusivo all’orgoglio di “essere di Bellaria Igea Marina” ed a vivere la città in occasione del Natale e delle festività.

Il saluto del Sindaco Filippo Giorgetti a tutta la città di Bellaria Igea Marina

La diretta del primo saluto di fine anno di Filippo Giorgetti Sindaco a tutta la città di #BellariaIgeaMarina. Tra i tanti temi trattati, l'attenzione è stata posta sulle sfide che attendono la Città.

Pubblicato da Comune di Bellaria Igea Marina su Lunedì 23 dicembre 2019


L’intervento integrale:
“Vorrei iniziare questo mio intervento, il primo da Sindaco di Bellaria Igea Marina, anzitutto ringraziando tutti i presenti e coloro che ci stanno seguendo attraverso la nostra piattaforma social.
Comincerei questa riflessione da un concetto a me caro, che è quello contenuto nella parola greca “krisis”. Certo, non pare una parola simpatica. 
Di rado capita che parole tanto potenti si ritrovino ad essere allocate tanto bene nella nostra lingua. Ma ciò che la sua saggia etimologia ci racconta è che la crisi altro non è che un momento di scelta, di decisione forte. Insomma, un momento che divide qualcosa che finisce da qualcosa che inizia, ma che ci concede margini di riflessione e valutazione: in poche parole, potremmo chiamarlo “cambiamento”.
Un cambiamento che sta a noi determinare.
Credo che questo concetto, nella sua accezione più nobile, ben sintetizzi molti aspetti chiave della vita politica, amministrativa, istituzionale e sociale di Bellaria Igea Marina nell’ultimo anno.
Un 2019 che ha visto la città cambiare il suo Sindaco, ha vissuto il ritorno di Don Antonio Moro, riabbracciato dopo tanti anni, e presto vivrà la partenza di Don Claudio Comanducci, ha salutato un grande Comandante dei Carabinieri quale è stato il Luogotenente Antonio Amato accogliendo il suo degno successore, il Luogotenente Roberto Cabras e ha registrato la scomparsa del suo primo Sindaco Nino Vasini. Insieme ad altri appassionati di Bellaria Igea Marina diede vita al nostro Comune autonomo nel 1956, a lui oggi va il nostro commosso saluto.
A tutti coloro che in questi dodici mesi si sono congedati dai propri impegni e dalla Città, il ringraziamento a nome di tutta Bellaria Igea Marina. Un ringraziamento che rivolgo al mio predecessore Enzo Ceccarelli: la sua decennale esperienza di governo ha contribuito senza dubbio a porre le condizioni per una nuova amministrazione di centro destra.
Un’amministrazione, quella che ho l’onore ed onere di rappresentare, che guarda pertanto con riconoscenza all’azione di governo degli ultimi dieci anni, portatrice di crescita e di  miglioramenti per il nostro territorio; ma allo stesso tempo intende costruire su quell’eredità i propri progetti e le proprie scelte per Bellaria Igea Marina.
Ben consapevole della differenza tra la negativa e tumultuosa tendenza del nostro tempo alla rottamazione, contrapposta alla spinta e all’energia positiva del rinnovamento.
Sono tante le sfide che attendono Bellaria Igea Marina nei prossimi anni. In cima, vorrei porre il nostro senso di comunità e la coesione sociale tra le persone che vivono il nostro territorio. Una sfida in cui il “pubblico” può ancora molto e che passa anzitutto dai servizi, a disposizione di tutti i cittadini, e con un occhio particolare verso le fragilità: i giovani, gli anziani, i portatori di handicap.
Non è un mistero come, a distanza di tempo, ancora la nostra città paghi da questo punto di vista lo scotto di un incremento demografico, quello dei decenni ’90 e 2000, che non si accompagnò alla dovuta crescita in termini di servizi. Grandi passi in avanti sono stati compiuti negli ultimi anni ma ancora c’è molto da fare e la nostra Amministrazione ha già compiuto scelte significative.
Un’iniziativa che ho piacere di ricordare, è l’attivazione al Centro Alta Marea dello sportello “Ricordi d’amare”, un servizio di ascolto e sostegno promosso dall’Associazione Alzheimer Rimini, rivolto alle persone che accusino un inizio di decadimento cognitivo.
Abbiamo inoltre avviato il percorso che porterà alla realizzazione del nostro centro per le famiglie, abbiamo ampliato i servizi per l’infanzia dandogli spazio nei locali dell’ex asilo Belli; nel “parco del Comune” è ormai ultimata quella riqualificazione che ha portato un playground dedicato a basket e calcio a 5, oltre che la realizzazione di un’area sgambamento cani. Sullo sfondo, la realizzazione, che procede secondo programmi e sarà completata a inizio anno, della Casa Residenza per Anziani a Bordonchio: un’opera chiave per il nostro territorio, una risposta a quelle esigenze che tante famiglie di Bellaria Igea Marina manifestano da tempo.
La seconda sfida trova il proprio terreno nella vocazione turistica di Bellaria Igea Marina e nell’indotto economico legato all’accoglienza e al ricettivo, oggi più che mai il principale settore economico ed occupazionale della nostra città.
Il mercato turistico cambia continuamente: vede oggi il risveglio dell’area nordafricana, la forte ripartenza di destinazioni quali Grecia e soprattutto Turchia, con quest’ultima che sta investendo miliardi di Euro per rendere Istambul il più importante hub aeroportuale del mondo.
L’idea di restare al passo con i cambiamenti del mercato non può essere ridotta alla mera tenuta dei dati statistici: l’obiettivo dei nostri territori deve essere quello di differenziarsi, puntare sul turismo esperienziale, veicolare l’esclusività e l’unicità che i nostri luoghi sanno regalare ai propri ospiti. Anche in questo caso, tenendoci stretto quanto consolidato negli anni – penso a quel un patrimonio prezioso rappresentato dal target “family”, per il quale Bellaria Igea Marina è una delle destinazioni più amate in Italia – ma senza temere cambiamento e innovazione.
Tutta la rete economico produttiva della Città, ma anche la comunità stessa, devono partecipare al riconoscimento ed al conseguimento della propria “brand identity”, che ci permetterà di posizionarci, con sempre maggiore autorevolezza, sul mercato come destinazione  riconosciuta e di qualità. Ogni azione deve tenere presente questa strategia, altrimenti si corre il rischio di essere fagocitati da mercati che hanno altrove i loro riferimenti.
Per queste ragioni, guardiamo con favore al nuovo corso di Visit Romagna e all’unità dei nostri territori, in primis in ottica promozionale: la rinnovata partecipazione al Cda di questo ente fondamentale per il turismo della nostra Regione, ci consente di sedere ai tavoli decisionali, contribuendo e in qualche modo indirizzandone le decisioni.
Un impegno, quello in Visit Romagna, che si riflette nella Vice Presidenza di Anci Emilia Romagna, alla quale sono stato nominato nello scorso luglio e che consentirà a Bellaria Igea Marina di avere voce in capitolo nei diversi ambiti di azione di un’associazione importante per tutti gli enti locali.
Il tema turismo ci induce anche a parlare di trasporti. Un campo rispetto al quale osserviamo con grande attenzione, e consapevolezza del nostro diritto di scegliere, i progetti dei paesi limitrofi e le infrastrutture del sistema territorio. Posta la necessità di valorizzare il nostro territorio anche con un’offerta aeroportuale adeguata, abbiamo assistito con piacere alla presentazione del nuovo “masterplan” dell’aeroporto Fellini, su cui finalmente pare si sia rivolta l’attenzione di Regione e Comune Capoluogo, riconoscendone la strategicità; a tutti però, sin da subito, abbiamo ribadito quanto sia critico per Bellaria Igea Marina un altro versante, ossia il trasporto su ferro: una criticità che deve essere tenuta in opportuna considerazione quando, anche a Rimini, si parla di ferrovia.
Analogamente, valuteremo le possibilità di connetterci con il TPL a un’eventuale estensione del TRC verso la Fiera di Rimini o verso il nostro entroterra: guardiamo con interesse a uno sviluppo che vada in questa direzione ma, lo ribadiamo, saremo sempre contrari a una colata di cemento su Bellaria Igea Marina simile a quella che ha interessato Riccione e Miramare.
Parlare di turismo ci porta in secondo luogo al tema della convivenza tra Città e sistema ricettivo. Anche in questo caso, gli ultimi anni hanno visto il nostro territorio fare passi in avanti, sia in termini di destagionalizzazione, sia sul fronte della riqualificazione dell’offerta turistica. Riteniamo positiva, in tal senso, la strada dell’ammodernamento e della ristrutturazione imboccata in questi anni da tanti imprenditori alberghieri, nonché la scelta da parte di alcuni, di differenziare e orientarsi verso gestioni che arricchiscano la formula tradizionale della cosiddetta “pensione completa”.
E’ del tutto evidente, tuttavia, che l’“upgrade” decisivo per il salto di qualità dovrà passare necessariamente anche dal nostro tessuto commerciale e balneare.
Va in questa direzione il nostro auspicio che quanti più operatori possibile, possano ottenere il prolungamento delle concessioni balneari fino al 2033, cogliendo la finestra aperta dalla normative nazionali e regionali in merito. Se questa è una condizione necessaria affinchè i privati possano raccogliere la sfida del rinnovamento, un volano importante in quest’ottica sarà anche il prolungamento di viale Colombo, che consegnerà a oltre un chilometro della zona Nord di Bellaria Igea Marina quel lungomare ora assente. Un’opera chiave, anzitutto per l’impatto estetico e funzionale, che ridefinirà l’esperienza stessa di “mare e spiaggia” e sarà fondamentale, appunto, in qualità di volano per la riqualificazione non solo degli stabilimenti balneari e dei chioschi, ma anche degli edifici privati “di prima linea” che insistono nella zona di intervento.
Questi ultimi, da anni vivono l’affaccio al mare quasi come un retro attività, ma con la nuova passeggiata saranno il fronte nobile, la cosiddetta quinta architettonica del rinnovato lungomare. Considerazioni che fanno di questa opera la più grande trasformazione urbanistica della Città dagli anni dell’introduzione dell’Isola dei platani.
Il futuro che immaginiamo per Bellaria Igea Marina, è quello in cui il territorio crescerà in maniera coerente ed omogenea, con aree di particolare interesse a cui rivolgere la nostra attenzione: dall’ex parco Aquabell alle aree private della zona colonie, passando attraverso la ex Fornace e la colonia Roma, il nostro non è e non sarà l’atteggiamento di un Comune ingerente, ma certamente quello di un’Amministrazione attenta e volenterosa di giungere alle migliori soluzioni in ottica di cucitura e funzionalità del territorio.
Senza escludere a priori idee nuove e scelte apertamente rivolte all’innovazione: vale per tutti gli esempi menzionati, ma penso soprattutto alla Zona Colonie. Un’area, quella posta a Sud del nostro Comune, la cui vocazione e le cui strutture di eccellenza nel campo sanitario, ci riconducono al tema dei servizi e del “dopo di noi”, e che la nostra Città dovrà essere in grado di valorizzare anche sotto il profilo turistico, ricettivo ed occupazionale. Non in contrapposizione, ma ad integrazione dell’offerta turistica esistente a Bellaria Igea Marina.
C’è una potenzialità ancora non sfruttata nella Zona Colonie, che intendiamo assecondare anzitutto con la progettazione e la realizzazione di una nuova strada di gronda parallela al mare e che correrà lungo la ferrovia. Una nuova arteria che consenta di scaricare il lungomare sotto il profilo del traffico stradale, per poi riqualificarlo in coerenza con l’identità dell’area, con un occhio al wellness e a soluzioni urbane inclusive.
Anche nel caso della Zona Colonie, la nostra ambizione è quella per cui un intervento pubblico diventi motore di rinnovamento e riqualificazione per l’intera area, coinvolgendo anche i privati.
E’ chiaro che il respiro di questa progettualità è di medio lungo termine, e questo mi dà la possibilità di introdurre quello che è probabilmente il principale annuncio del mio intervento: ossia che questa vision della città, questa prospettiva di sviluppo, trovano un più ampio contenitore nel Piano strategico comunale a cui la nostra Amministrazione vuole dare vita. Stiamo muovendo i primi passi, ed un progetto così cruciale per una comunità urbana dovrà senza meno passare attraverso confronto e condivisione con tutte le componenti politiche, sociali, economiche e associative della Città.
Ma la strada tracciata ci potrà condurre a un piano che disegnerà la Bellaria Igea Marina dei prossimi vent’anni e oltre: l’orizzonte temporale va ben oltre il mio mandato e sono consapevole che non raccoglierò i frutti di questo lavoro da Sindaco. Ma lo farò da cittadino di Bellaria Igea Marina, nella consapevolezza che il percorso avviato sia la cosa giusta per il futuro della nostra Città.
Ho parlato di sfide. E probabilmente il percorso per giungere a un piano strategico strutturale ne è la regina. Ma essere città passa anche attraverso qualcosa di più intimo, inafferrabile e meravigliosamente quotidiano. Penso a due grandi scommesse.
L’una attiene il commercio ed in particolare quei negozi di vicinato senza i quali un tessuto sociale non può essere tale: la nostra Amministrazione li sta sostenendo con diverse iniziative, non ultime il bando attualmente in pubblicazione, che prevede contributi fino a 3.000 euro per chi riqualifica l’aspetto estetico e funzionale della propria attività, nonchè il regolamento che presto approveremo per garantire maggiori sgravi fiscali ai commercianti.
L’altra scommessa riguarda la cultura, perche il senso di identità e la qualità stessa del nostro tessuto sociale passano anche attraverso un’amministrazione pubblica che sappia promuovere lettura, teatro, arte e musica, sostenendo, comprendendo ed incentivando privati ed associazioni impegnate in campo culturale. Meritano una menzione i tanti appuntamenti che, anche in questi giorni di festa, impreziosiscono l’offerta della nostra Città, penso allo spettacolo di questa sera al Teatro Astra con Beatrice Venezi, o allo spettacolo di fine anno della Borgata Vecchia al Palacongressi del prossimo sabato.
Ma anche a tutte le attività promosse dall’Accademia Panziniana e da ultimo, ma non certo per importanza, ad una manifestazione come il Bellaria Film Festival, protagonista di una splendida edizione nel 2019 e che intendiamo consolidare come fiore all’occhiello della cultura a Bellaria Igea Marina.
Prima di concludere, vorrei fare dei doverosi ringraziamenti.
Anzitutto a tutte le forze dell’ordine impegnate sul nostro territorio, che già nei miei primi mesi di mandato ho potuto apprezzare, donne e uomini di cui ho toccato con mano dedizione, professionalità ed attaccamento al proprio lavoro. Grazie quindi all’Arma dei Carabinieri, ed un rinnovato benvenuto al Luogotenente Cabras, grazie al nostro Corpo di Polizia Municipale e alla Polizia di Stato.
Un ringraziamento che estendo alla Prefettura, alla Questura, alla Guardia di Finanza, alla Guardia Costiera, ai Vigili del Fuoco, ai volontari della Protezione Civile, protagonisti proprio di recente di quella splendida storia a lieto fine che è il Centro Giovani di Amatrice. Grazie all’Associazione Nazionale Carabinieri e all’associazione di volontariato custodi del Territorio, all’Accademia Kronos, che collabora con il nostro ente in tante attività di tutela ambientale.
Ringrazio e rivolgo un pensiero agli insegnanti e a tutto il mondo della scuola, per il prezioso impegno a formare il patrimonio di maggior valore: i nostri figli. Rinnoviamo l’impegno ad essere insieme comunità educante e a rendere i nostri ambienti scolastici sempre più confortevoli e adeguati alle esigenze dell’attività didattica.
Saluto la scuola comunale di musica “Glenn Gould”, tutti i comitati turistici e di zona, l’Associazione Isola dei Platani, l’Associazione Viv’Igea, l’Accademia Panziniana, la BIM Servizi, il Consiglio di Verdeblu e della Farmacia Comunale. Grazie al mondo associativo tutto, a quello legato al mare e al diporto, a chi opera in campo culturale, a quello dedito allo sport. E a tal proposito, mi sia consentito un plauso alla fusione che ha portato al Bellaria Igea Marina 1956, una realtà che finalmente porta sotto una stessa bandiera la passione calcistica, ricca di tradizione, della nostra Città.
Un grazie ai nostri parroci che custodiscono e promuovono il valore della fede e del bene, e a tutti coloro che, in qualsiasi forma, si occupano di volontariato e solidarietà dando qualcosa di se stessi per il bene del prossimo.
Tutti voi, anzi tutti noi insieme, siamo espressione del concetto di sussidiarietà.
Un ringraziamento va alle grandi eccellenze imprenditoriali ed artigianali presenti sul nostro territorio, agli istituti di credito, alle rappresentanze sindacali e a chiunque si adoperi in campo professionale e lavorativo a favore della crescita di Bellaria Igea Marina. Grazie quindi a tutte le associazioni di categoria, che raccolgono e rappresentano questo mondo.
Un grazie particolare e profondo per l’impegno che fa poco clamore all’esterno ma che è fondamentale per il buon andamento della Città, a tutti i dipendenti comunali, al Segretario, ai dirigenti. Grazie al Presidente del Consiglio ed ai Consiglieri Comunali, grazie alla Giunta e al mio Staff.
Un ringraziamento a tutte le rappresentanze politiche di Bellaria Igea Marina, che con spirito democratico e correttezza anche nei rapporti reciproci, si sono sfidate nella tornata elettorale di fine maggio. Un grazie speciale ai gruppi politici, a tutte le donne e a tutti gli uomini che in quell’occasione mi hanno sostenuto, ai tanti che si sono spesi in prima persona candidandosi, a chi mi ha dato forza e mi da forza, quotidianamente, facendomi sentire una fiducia di cui, e parlo a nome di tutta la Giunta, vogliamo essere all’altezza. Ogni giorno.
Un’ultima menzione va a tutte le famiglie di Bellaria Igea Marina: esse rappresentano e sono i nuclei fondanti di una comunità: di questo dobbiamo essere consapevoli e riconoscenti.
Chiudo con un invito, rivolto a tutti voi. Riscopriamo l’orgoglio di “essere di Bellaria Igea Marina”, senza se e senza ma. Senza paura di essere retorici quando diciamo che occorre riprendere in mano la città. La dobbiamo amare e rispettare come si ama casa propria.
Con questo spirito abbiamo fatto la scelta, non solo simbolica, di riportare “in piazza”, nel nostro centro cittadino, la grande festa di capodanno: per qualcuno un azzardo, per noi, sì un azzardo, ma da affrontare tutti insieme.
Da ultimo rivolgo un immenso grazie alla mia famiglia. Per la pressione e i sacrifici a cui li sottopongo nel condividere l’incarico che ricopro. Ho promesso ai miei cari che se fossi diventato Sindaco non avrei perso il sorriso, sono stato ed intendo essere di parola.
A tutti voi e alle vostre famiglie, i miei migliori auguri perché sia un Santo Natale.”
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