sabato 14 dicembre 2019
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Qualifying Round

Stadio "Calbi" gremito per la Nazionale Italiana Under 19, che batte 3-0 la Slovacchia

In foto: Il sindaco Mariano Gennari al "Calbi" per gli azzurrini
di Icaro Sport   
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mer 20 nov 2019 14:02 ~ ultimo agg. 14:02
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Non ha deluso le attese la Nazionale di Calcio U19 protagonista ieri a Cattolica: Slovacchia travolta 3-0 e primo posto nel girone conquistato.

In uno stadio Calbi gremito, gli Azzurrini disputano una partita perfetta e vincono la sfida per la leadership nel Gruppo 6 del Qualifying Round in vista degli Europei: saranno teste di serie nel prossimo sorteggio per la Fase Élite. Il colpo d’occhio sugli spalti e sul terreno di gioco sintetico è stato uno spettacolo. Il Sindaco Mariano Gennari, tra gli spettatori, non ha voluto perdere l’occasione di vivere questa emozione. Calcio ad alti livelli su un manto che si è dimostrato capace di garantire massime prestazioni nonostante le copiose piogge di questi giorni. La scelta di disputare il match internazionale sul sintetico del Calbi è stata valutata con attenzione dalla Figc e dalle due rappresentati nazionali. La partita, infatti, era programmata allo Stadio “Santamonica” di Misano Adriatico ma viste le avverse condizioni meteo degli ultimi giorni (ed il precedente della gara tra Slovacchia e Malta “dirottato” da Misano al Romeo Neri di Rimini) si è ritenuto di optare per il sintetico di Cattolica che riesce a garantire la massima praticabilità anche in caso di abbondanti piogge.

“Un vero onore – aveva commentato Gennari vedere i giovani della Nazionale calcare il terreno da gioco cattolichino. Se volessi fare un paragone sportivo, abbiamo giocato il ruolo del campione pronto a subentrare dalla panchina per risolvere il match. Il Calbi è pronto per partite di alto livello grazie ai lavori da poco ultimati sui manti erbosi”.

Nel complesso gli interventi all’intera struttura sportiva, hanno visto la riqualificazione del campo di calcio ad otto e del campo secondario con il rifacimento dei manti di gioco in erba sintetica, la realizzazione dell’impianto di illuminazione del campo secondario e di un impianto fotovoltaico.

E GLI AZZURRINI NON DELUDONO
Un’Italia bella e concreta travolge la Slovacchia 3-0 e conquista il primo posto nel suo girone di Qualifying Round: un successo che consentirà ai ragazzi di Alberto Bollini, il prossimo dicembre, di poter essere teste di serie nelle urne UEFA in vista della prossima Fase Élite – si legge in una nota della FIGC -.

“Chiudere il girone a punteggio con tre vittorie su tre gare disputate – è il commento a fine gara del tecnico Alberto Bollini non era affatto scontato: i miei complimenti vanno a tutti i ragazzi, perché siamo riusciti in totale a realizzare sette reti senza subirne nemmeno una. Uno dei motivi di maggiore orgoglio è il grande senso del gruppo e di appartenenza alla maglia azzurra che i giocatori hanno dimostrato durante tutto questo primo girone di qualificazione”.

Sul terreno artificiale del ‘Giorgio Calbi’ di Cattolica – selezionato dalla UEFA, in accordo con le federazioni italiana e slovacca, vista la pioggia torrenziale caduta sulla Romagna nei giorni scorsi – Mister Bollini cambia ancora alcune pedine del suo scacchiere, fedele comunque alla difesa a quattro presidiata da Russo, che in porta prende il posto di Brancolini, e in cui Ntube va ad affiancare Okoli al centro della retroguardia azzurra. Al centro dell’attacco è il turno dell’atalantino Piccoli, mentre Esposito si posiziona largo a sinistra e Riccardi agisce spostato sulla destra.

Sebastiano Esposito è letteralmente imprendibile e fa ripetutamente ammattire il malcapitato terzino destro slovacco Vasil, costretto agli straordinari nel tentativo di contrastare gli uno contro uno dell’interista. Al 5’, da una sterzata in area del solito Esposito, nasce un cross che, Riccardi prima e Gyabuaa poi, non riescono a concretizzare in rete. Il dinamismo dell’atalantino è una delle armi in più di Bollini a centrocampo e ancora Gyabuaa al 14’ – su un altro traversone di Esposito – calcia a lato da posizione defilata.

Al 30’ l’episodio che sblocca la sfida: Esposito va via sulla sinistra e mette a centro area un cross basso che un giocatore come Riccardi non può sbagliare. 1-0 Italia e vantaggio azzurro meritatissimo per quanto esibito nella prima mezz’ora.

Gli Azzurrini mostrano sul terreno di gioco tutto il lavoro svolto nei giorni scorsi, rischiando pochissimo e non concedendo nessuna ripartenza agli avversari, cosa invece successa troppe volte sabato contro Cipro. Dopo 40 minuti di gioco viene annotata sui tabellini la prima vera occasione per la Slovacchia, ma Bernat non riesce a impattare bene un bel cross basso da sinistra di Toth.

Nella ripresa il canovaccio della gara non cambia: l’Italia continua a macinare gioco e a imperversare sugli esterni d’attacco, creando occasioni a ripetizione. Al 7’ arriva così il raddoppio, già nell’aria da diversi minuti. È un tema ormai ricorrente, già visto nelle ultime settimane, in cui la premiata ditta Esposito-Riccardi crea e perfeziona: sul cross dell’intervista, questa volta il giallorosso realizza il 2-0 con un preciso colpo di testa. Sul tabellino c’è quindi spazio anche per Fagioli (17’ st), il cui tiro-cross beffa il portiere slovacco Surovcik non esente da colpe.

A marzo sarà Fase Élite e gli Azzurrini arriveranno a questo nuovo girone a quattro – che promuoverà soltanto la prima del raggruppamento alla fase finale degli Europei, a luglio in Irlanda del Nord – da testa di serie: un risultato per niente scontato e che fa guardare con ottimismo ai prossimi mesi dell’Under 19 targata Bollini.

Italia-Slovacchia 3-0

ITALIA (4-3-3): Russo; Colombini, Ntube, Okoli, Ponsi; Gyabuaa, Rovella (45’ st Cangiano), Fagioli (31’ st Greco); Riccardi (15’ st Ricci), Piccoli (31’ st Salcedo), Esposito (45’ st Petrelli). A disp.: Brancolini, Pierozzi, Gozzi Iweru, Petrelli, Armini. All.: Bollini.

SLOVACCHIA (4-3-3): Surovcik; Toth, Maly, Mesik, Vasil (1’ st Tandara); Nebyla (31’ st Lavrincik), Danek (18’ st Ilko), Lichy; Nemcik, Bobcek (18’ st Basista), Bernat (31’ st Letenay). A disp.: Rehak, Veselovsky, Suslov, Bari. All.: Rusnak.

ARBITRO: Maae (DAN). Assistenti: Christensen (DAN) e Beigi (SVE). IV Ufficiale: Al-Hakim (SVE).

RETI: 30’ pt e 7’ st Riccardi, 17’ st Fagioli.

NOTE – Spettatori 800 circa. Ammoniti Rovella e Riccardi. Tempo di recupero: primo tempo 1’, secondo tempo 3’.

L’elenco dei convocati

Portieri: Federico Brancolini (Fiorentina), Alessandro Russo (Sassuolo);

Difensori: Nicolò Armini (Lazio), Lorenzo Colombini (Inter), Paolo Gozzi Iweru (Juventus), Michael Ntube (Inter), Memeh Caleb Okoli (Atalanta), Edoardo Pierozzi (Fiorentina), Fabio Ponsi (Fiorentina);

Centrocampisti: Nicolò Fagioli (Juventus), Jean Freddi Greco (Torino), Manu Emmanuel Gyabuaa (Atalanta), Federico Marigosu (Cagliari), Alessio Riccardi (Roma), Samuele Ricci (Empoli), Nicolò Rovella (Genoa);

Attaccanti: Sebastiano Esposito (Inter), Elia Petrelli (Juventus), Roberto Piccoli (Atalanta), Eddie Anthony Salcedo Mora (Hellas Verona).

Staff – Capo delegazione: Evaristo Beccalossi; Coordinatore: Maurizio Viscidi; Allenatore: Alberto Bollini; Segretario: Aldo Blessich; Assistente allenatore: Giovanni Valenti; Preparatore atletico: Vito Azzone; Preparatore dei portieri: Graziano Vinti; Match analyst: Mirko Magistro; Medici: Luca Labianca ed Emanuele Fabrizi; Fisioterapisti: Giuseppe Galli e Roberto Cardarelli; Tutor: Giorgio Orlando e Marco Lista.

Calendario e classifica del Gruppo 6

Prima giornata
Cipro-Slovacchia 1-2
ITALIA-Malta 2-0

Seconda giornata (16 novembre)
Slovacchia-Malta 3-0
ITALIA-Cipro 2-0

Terza giornata (19 novembre)
ITALIA-Slovacchia 3-0
Malta-Cipro 0-2

CLASSIFICA: ITALIA* 9 punti, Slovacchia* 6, Cipro 3, Malta 0. * Qualificate per la Fase Élite.

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