venerdì 6 dicembre 2019
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Cronaca Rimini

La bugia crolla per una questione di "amore". Spacciatore tradito dal telefono

In foto: repertorio
di Redazione   
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ven 22 nov 2019 12:12 ~ ultimo agg. 12:55
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Quando è stato sorpreso insieme a un connazionale con undici grammi di cocaina nascosta tra i sedili dell’auto, agli agenti della Squadra Mobile di Rimini che li avevano fermati ieri sera per un controllo in via dei Cavalieri, in centro a Rimini, ha detto di non sapere della presenza della droga e di risiedere a Novafeltria. Il 23enne albanese era stato riconosciuto dagli agenti per un precedente arresto nel 2017 ed era in auto con un connazionale che ha riferito di essere appena arrivato in Italia.

Gli agenti, non convinti del domicilio indicato, hanno ricostruito grazie a Google gli spostamenti del telefonino del 23enne, che risultavano spesso in via Sabaudia a Rivazzurra. Qui la Polizia è risalita a un residence dove alloggiava una giovane albanese con il fidanzato. Il cerchio si è chiuso quando sul telefono dell’uomo sono arrivati diverse chiamate con l’intestazione “Amore” dal numero che risultava essere proprio della ragazza del residence. Gli agenti hanno controllato l’appartamento e anche l’esterno del residence, trovando nascosto nell’erba un contenitore con 60 grammi di cocaina con lo stesso confezionamento di quella trovata in auto. Intanto sul suo telefono arrivavano messaggi con richieste di stupefacenti. Il 23enne, risultato irregolare sul territorio, ha ammesso di risiedere nel residence: E’ stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L’amico, ospitato nello stesso alloggio, è stato denunciato per detenzione in concorso della droga trovata in auto.

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