lunedì 14 ottobre 2019
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In foto: l'area interessata dei Padulli
di Redazione   
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mar 8 ott 2019 16:32 ~ ultimo agg. 9 ott 14:57
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Sembra avviarsi finalmente a conclusione una vicenda che da una decina di anni tiene in scacco un’area dei Padulli a Rimini. In questi giorni la Giunta dovrebbe infatti votare la delibera relativa al progetto per l’area in cui insistono due palazzine (che ospitano una quarantina di famiglie) all’incrocio tra via San Leo e via Tristano e Isotta. Gli edifici sono stati costruiti dalla CMV che, a causa del fallimento, non ha però realizzato le opere di urbanizzazione: sottoservizi, fognature e allacci, vasca di laminazione, pubblica illuminazione, marciapiedi, pista ciclopedonale, parcheggi, verde. I residenti hanno più volte segnalato anche la pericolosità dell’incrocio la cui visibilità, nelle ore serali, è ridotta dalle auto parcheggiate lungo la via dai clienti del vicino ristorante. Per l’amministrazione non è stato semplice rientrare in possesso dell’area per realizzare le opere mancanti: dopo aver escusso la fideiussione di 355mila euro infatti il Comune non ha potuto agire a causa di una ipoteca da circa 30mila euro posta sull’area che non ne consentiva l’acquisizione. Solo lo scorso maggio il comune è riuscito finalmente ad acquistare le aree e i lavori, considerati i tempi tecnici, potrebbero partire all’inizio del 2020. Il tema è stato affrontato più volte in consiglio comunale grazie ad interrogazioni del consigliere Pd Simone Bertozzi.
Un progetto fondamentale, e sulla carta davvero interessante, per la riqualificazione di una parte dei Padulli – commenta – ma purtroppo anche una vicenda paradossale che ha lasciato per anni decine di famiglie in uno stato di abbandono. Finalmente però ci siamo”.
Bertozzi approfondisce poi la questione relativa al pericoloso incrocio tra le vie San Leo e Tristano e Isotta. “Va assolutamente messo in sicurezza – dice –. Purtroppo il percorso progetto disegnato sulla carta, che dall’imbocco di via Carmen attraverserà l’incrocio fino lungo via Tristano e Isotta, è destinato da progetto ad arrestarsi all’ingresso dello stabilimento Cancellieri. Non basta. Bisogna assolutamente trovare le risorse per proseguire, costeggiando il campo sportivo parrocchiale (davanti al Lidl, ndr), fino alla chiesa e all’asilo, consentendo così agli studenti del quartiere di raggiungere in sicurezza la fermata dell’autobus su via Marecchiese”. Il consigliere parla anche di problema parcheggiinsufficienti – spiega – per una zona in forte espansione demografica, per cui stiamo studiando con gli uffici – considerando anche la presenza del ristorante Al Gallo – un ulteriore area di sosta lungo la via San Leo. E aspettiamo al più presto – conclude – l’ultimo passaggio per la realizzazione del secondo stralcio della Rotonda Valentini, fondamentale per garantire un entrata alternativa a via Marecchiese“.

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