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automobilisti spericolati

Vista red di via della Gazzella, in cinque giorni strage di multe

In foto: un'auto immortalata mentre 'brucia' il rosso
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 6 ago 2019 13:42 ~ ultimo agg. 7 ago 14:21
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Non è ancora trascorsa una settimana dall’entrata in funzione del nuovo sistema di rilevamento automatico delle infrazioni semaforiche posizionato sulla SS72 San Marino con via della Gazzella, ed è già strage di multe. Non solo attraversamenti in velocità col rosso di auto lanciate verso San Marino, ma anche i ciclisti che, nonostante il rosso, non esitano ad avventurarsi nell’attraversamento della statale.

Violazioni di giorno ma anche di notte che nei primi cinque giorni, dal 1 agosto al 5, hanno portato a registrare ben 82 violazioni, che saranno tra breve contestate ai trasgressori. L’attraversamento con il rosso, infatti, è tra le infrazioni più gravi previste dal codice della strada che prevede non solo con una sanzione amministrativa di 163 euro ma anche la decurtazione di 6 punti sulla patente destinati a diventare 12 qualora i conducenti abbiano conseguito la patente di guida da meno di tre anni.

“L’augurio – spiega l’assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaad – è che anche grazie a questo deterrente le violazioni calino nettamente. Certo è impressionante verificare come comportamenti scriteriati di alcuni conducenti siano così diffusi nonostante sia noto a tutti che il mancato rispetto delle segnalazioni semaforiche rappresenti uno dei pericoli più gravi presenti sulle strade cittadine. Non è stato semplice arrivare a dotare di un nuovo impianto che aumenterà col suo potenziale la sicurezza di questo incrocio pericolosissimo, ma, anche grazie alla collaborazione di cittadini e residenti della zona, ci siamo riusciti. Saremo però maggiormente soddisfatti quando i numeri delle infrazioni s’avvicineranno allo zero e non dovremo più assistere dai video della Sala Operativa della Polizia locale di Rimini a immagini così scioccanti”.

Il sistema di rilevamento automatico delle infrazioni semaforiche della Consolare San Marino con via della Gazzella, diventato operativo dal 1 agosto, si affianca a quelli che dalla seconda metà del 2017 il Comune di Rimini ha posizionato su alcuni degli incroci cittadini più trafficati regolati da impianto semaforico come su Viale Principe Amedeo/Via Matteucci/Via Perseo; su Via Caduti di Marzabotto/Via di Mezzo/Via Jano Planco, su Via Siracusa/Via Tommaseo e, dall’agosto scorso quello posizionato sull’impianto che regola la viabilità tra le vie Beltramini – Sacramora – Morri. Quattro impianti che dal 1° gennaio al 31 luglio hanno registrato 2.301 violazioni del codice della strada con l’attraversamento col rosso. E’ il vista red posizionato all’intersezione tra Principe Amedeo e viale Perseo quella che, con 957 verbali, ha registrato il maggior numero di infrazioni, seguono con lo stesso numero, 533, quelli posizionati tra via Marzabotto e via di Mezzo e Siracusa Tommaseo. “Solo” 207 per l’impianto installato tra via Beltramini e via Sacramora a Viserba.

“Numeri che oltre a preoccuparci ci spingono a proseguire sulla scelta di affiancare all’uomo la maggior tecnologia possibile per il controllo capillare del territorio – afferma Sadegholvaad -. Ed è per questo che siamo nella fase conclusiva per posizionare due nuovi impianti, uno all’intersezione tra viale Regina Margherita e via Catania, l’altro tra le vie Chiabrera-Satta-Giangi”.