giovedì 19 settembre 2019
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In foto: l'agente della penitenziaria Mauro Vagnini
di Lamberto Abbati   
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lun 19 ago 2019 14:43 ~ ultimo agg. 20 ago 10:21
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“Ancora tu! Ma ce l’hai con me?”. Dopo essere stato scoperto e bloccato in attesa dell’arrivo dei carabinieri – che lo hanno arrestato per furto con destrezza – si è rivolto quasi sconsolato all’assistente capo della polizia penitenziaria di Rimini, Mauro Vagnini, vero incubo dei borseggiatori, che per la terza volta nel giro di un paio di anni ha colto sul fatto un 55enne di Potenza, già noto alle forze dell’ordine, residente da anni a Misano.

Questa volta il ladro aveva messo nel mirino un’anziana di 83 anni che sabato mattina si era recata al mercato in via Roma (zona Settebello) per fare la spesa. Sfruttando la calca, il 55enne le si è avvicinato, poi ha appoggiato il suo marsupio alla borsa della pensionata e con un movimento fulmineo le ha sfilato il portafoglio con all’interno 80 euro. Quando credeva di avercela fatta, ecco comparire davanti ai suoi occhi Vagnini. Che, avendolo arrestato in passato altre due volte, non appena si era accorto della sua presenza, aveva iniziato a seguirne i movimenti da lontano.

Il ladro, vistosi scoperto per l’ennesima volta, non ha opposto alcun tipo di resistenza e all’arrivo dei carabinieri della Stazione di Viserba è stato dichiarato in arresto e trasferito in caserma, mentre Vagnini (arrivato a quota 151 borseggiatori smascherati) restituiva all’ignara vittima il portafoglio con all’interno tutti i contanti. Il 55enne, processato questa mattina per direttissima, se l’è cavata con 8 mesi di reclusione, pena sospesa.

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