domenica 25 agosto 2019
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di Andrea Polazzi   
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mar 16 lug 2019 19:37 ~ ultimo agg. 17 lug 09:24
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Iniziano le grandi manovre in vista delle Regionali in Emilia Romagna. Anche se in realtà la tornata elettorale non ha ancora una data precisa: dovrebbe cadere tra fine 2019 e inizio 2020 (più probabile la seconda data).
Nei giorni scorsi il leader della Lega Matteo Salvini in visita a Ferrara (appena passata di mano dal Pd al Carroccio) ha rotto gli indugi e lanciato il nome del sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni. Il nome era già nell’aria, tanto che sembra fosse già arrivato l’avvallo di Forza Italia e Fratelli d’Italia a livello locale. A storcere il naso però è Silvio Berlusconi: “la discussione è ancora aperta, ci deve essere un tavolo nazionale del centrodestra per discutere delle candidature alle prossime Regionali” hanno spiegato dal suo entourage.

Oggi, ospite al taglio del nastro del nuovo Hub di Poste, anche il leader del M5S Luigi Di Maio è stato interpellato sulle mosse in vista delle prossime regionali. Il vicepremier ha anticipato che probabilmente “le nuove regole del movimento, che stiamo discutendo in queste ore, consentiranno di poter partecipare alle elezioni regionali non più come un’unica lista contro delle ammucchiate di liste. Vogliamo mettere insieme i movimenti, i comitati, i gruppi civici con cui abbiamo lavorato in questi anni sui territori“.

Intanto il Pd è già al lavoro da tempo su una coalizione ampia di centrosinistra a sostegno della ricandidatura di Stefano Bonaccini che ha già dato la propria disponibilità a rimettersi in gioco.

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