venerdì 19 luglio 2019
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di Andrea Polazzi   
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mer 10 lug 2019 15:53
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Sembra confermarsi per i prossimi mesi il trend di decrescita dell’occupazione in Romagna. Lo rileva il borsino delle professioni diffuso dalla Camera di Commercio. A luglio i contratti da attivare, nelle previsioni delle imprese, ammonteranno a 6.300 rispetto agli oltre 10mila di giugno. E se in parte si può parlare di un calo fisiologico rispetto ad un mese di picco per via dell’attivazione dei contratti per l’inizio della stagione estiva, ci sono però altri aspetti meno rassicuranti. Considerando infatti il trimestre luglio – settembre 2019 si registra un calo di attivazioni rispetto allo stesso periodo del 2018.

Nel riminese particolarmente penalizzato è proprio il settore turistico – alberghiero dove le previsioni occupazionali passano dalle 3.360 di un anno fa alle 2.680 attuali (-20%). Per quanto riguarda le professioni, l’indagine Excelsior indica tra le più richieste, quelle Commerciali e dei servizi (il 51% del totale). I contratti previsti nel mese di luglio sono per la maggior parte a tempo determinato (83%) mentre quelli a tempo indeterminato rappresentano appena il 3%. I giovani under 30 sono nel riminese il 38,8% della domanda di lavoro mentre la richiesta di laureati resta molto bassa, appena del 6%, al di sotto della media nazionale e regionale.

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