Indietro
menu
Accordo Regione-Trenitalia

Pendolari Rimini-Bologna, accordo con Trenitalia dopo modifiche a lunga percorrenza

In foto: Il viaggio inaugurale del treno Pop
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 30 giu 2019 10:01
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Non ci sarà alcun aggravio di costo per i pendolari della linea ferroviaria Rimini-Bologna-Piacenza-Milano con gli abbonamenti agevolati regionali “Mi Muovo”. Non cambia inoltre il numero di corse accessibili. Lo prevede l’accordo raggiunto tra Regione Emilia-Romagna e Trenitalia per consentire agli abbonati di viaggiare anche sui nuovi treni ETR 700 al posto dei Frecciabianca, per la media e lunga percorrenza.

Un’opportunità richiesta dai comitati dei pendolari e fatta propria dalla Regione, nel momento in cui si è avviato il massiccio piano di consegna dei nuovi treni, già in corso e che si concluderà nei primi mesi del 2020.

Già da domani, 1° luglio, saranno quattro i collegamenti fra Bologna e Milano effettuati con i nuovi treni Rock e altri due se ne aggiungeranno entro la fine della prossima settimana, andando a coprire alcune delle corse più utilizzate dai pendolari.

I Rock sono già oggi in esercizio anche fra Rimini e Bologna per il treno 11524 in partenza alle 6.56 da Rimini e sulla Bologna-Ravenna-Rimini.

In particolare da Lunedì 1° Luglio verranno effettuati con treni ROCK i regionali 2290 e 2282 (con partenza da Bologna rispettivamente alle 5.28 e alle 13.50), e i regionali 2275 e 2283 (con partenza da Milano rispettivamente alle 9.20 e alle 17.20) a cui si aggiungeranno nel corso della prossima settimana i treni regionali 2274 (con partenza da Bologna alle 5.40) e 2277 (con partenza da Milano alle 11.20).

I circa 900 abbonati che ogni mese si avvalgono dell’abbonamento mensile agevolato “Mi Muovo FB-IC” potranno utilizzare anche i treni Frecciargento senza alcun aggravio di spesa – grazie alla quota sostenuta dalla Regione – e il numero delle corse accessibili resterà invariato.

Anche i circa 1900 pendolari che usano la carta annuale “Mi Muovo Tutto Treno” in abbinamento all’abbonamento annuale al trasporto regionale potranno utilizzare i treni Frecciargento almeno fino al 31 gennaio 2020 e, anche in questo caso, con numero delle corse accessibili invariato.

A partire da settembre le carte annuali “Mi Muovo Tutto Treno” non verranno più emesse e Trenitalia emetterà solo delle carte mensili in abbinamento all’abbonamento annuale per il servizio regionale, al prezzo di 11, 14 o 17 euro, in base alla distanza coperta.

La diversa classificazione introdotta da Trenitalia comporta per i nuovi treni in servizio la presenza di una carrozza Premium. La Regione ha chiesto a Trenitalia che anche i posti a sedere di questa carrozza siano resi disponibili per gli abbonati “Mi Muovo”, con particolare riguardo alle situazioni in cui vi siano numerose persone in piedi.

Inoltre, a titolo sperimentale, per i mesi di luglio, agosto e settembre quando si prevede un grande afflusso di turisti sulle linee ferroviarie verso la Riviera Adriatica, la Regione rimborserà il 20% del prezzo dell’abbonamento mensile Frecciarossa sulle tratte Bologna-Forlì-Rimini, che consente di accedere ai treni Frecciabianca, Frecciargento e InterCity.

I residenti in Emilia-Romagna, al termine del trimestre estivo, dovranno inoltrare la documentazione comprovante gli abbonamenti Frecciarossa acquistati alla Regione, che provvederà ad accreditare la quota di rimborso, analogamente a quanto già avviene per gli abbonati sulla linea Alta velocità Bologna-Firenze.

Notizie correlate
di Redazione