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gio 13 giu 2019 11:49 ~ ultimo agg. 11:55
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In virtù delle precarie condizioni igienico sanitarie, al soggetto proprietario di un appartamento in via Gradizza a Corpolò era stata indirizzata un’ordinanza contingibile e urgente con l’ingiunzione di bonificare, pulire e disinfestare i locali, poi prorogata fino al 2 maggio. Vista però l’inadempienza del privato, il Comune di Riminiha  avviato la procedura coattiva per svolgere l’intervento, affidato in house ad Anthea, e poi rivalersi sul soggetto.

Come riporta la determinazione, “l’intera abitazione è tuttora pervasa da un forte odore di materiale organico in decomposizione, non sono stati rimossi i rifiuti presenti né è stata eseguita alcuna pulizia dei locali”. L’intervento si rende necessario “al fine di tutelare la salute pubblica e di evitare la proliferazione di germi patogeni potenzialmente dannosialla salute dei cittadini residenti”. L’importo della spesa è di 3.312 euro comprensivi di Iva.

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