lunedì 17 giugno 2019
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In foto: i candidati sul palco del teatro Astra
di Maurizio Ceccarini   
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lun 20 mag 2019 21:38 ~ ultimo agg. 21:50
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Le Associazioni Ambiente & Salute, Legambiente Valmarecchia, Rigas Acquisti Solidali, W.W:F Rimini ed il comitato di Sant’Andrea Besanigo hanno scritto questa mattina a tutti i candidati che corrono per la carica di Sindaco a Misano per le prossime  elezioni del 26 maggio.
 Si tratta di un questionario green composto da 10 domande su temi ambientali urgenti da affrontare a Misano, dando loro un paio di giorni per farlo riavere con le risposte e debitamente firmato.
Una sorta di agenda verde degli impegni ambientali – spiegano le associazioni – che ciascun candidato si impegna a realizzare una volta eletto Sindaco e sui quali si rende disponibile ad un confronto serrato e periodico con le stesse associazioni ambientaliste.
Si va dalle azioni per contrastare i cambiamenti climatici alle iniziative per la mobilità sostenibile, dalla visione urbanistica della città ai  progetti per attuare il post incenerimento dei rifiuti (ossia il superamento dell’uso dell’inceneritore), dalla richiesta di un Tavolo Ambiente permanente con le associazioni (in cui affrontare argomenti come il verde urbano, qualità dell’aria, tutela del mare, politiche plastic free) a quella di uno Studio Epidemiologico per la conoscenza  degli impatti inquinanti dell’inceneritore (ma non solo)  sulla salute dei misanesi.

Le dieci questioni:
1) Il periodo attuale è fortemente condizionato dagli impatti (anche devastanti) dei cambiamenti climatici che l’intero Pianeta sta vivendo per causa della scellerata azione dell’uomo sulle risorse di acqua, terra e aria. Una volta eletto Sindaco, quali azioni concrete (al massimo 10) – su base locale – si impegna a realizzare entro i primi 3 anni di mandato, per contrastare i sopracitati cambiamenti climatici?
2) Qual è la sua posizione rispetto al coinvolgimento delle associazioni ambientaliste nelle scelte di natura ambientale che come nuovo Sindaco andrà ad effettuare per la città di Misano? Sente di poter prendere l’impegno dell’ istituzione di un Tavolo permanente delle Associazioni ambientaliste allargato ai Medici per l’Ambiente (oncologi) con convocazione a cadenza periodica e calendarizzata?
3) Qual è la Sua visione urbanistica della città?
4) Riguardo alla mobilità urbana,
quali soluzioni si sente di poter proporre alla città per migliorarla nel suo complesso in modo efficace ed efficiente?
5) Per tutelare la qualità dell’aria (odori nausabondi compresi) a Misano quali strumenti e soluzioni prevede di adottare nel breve e lungo periodo del suo
mandato?
6) Riguardo la gestione dei rifiuti: in quali servizi o progetti per la collettività prevede andrà ad utilizzare i soldi dell’indennità di disagio ambientale proveniente dallo smaltimento dei rifiuti all’inceneritore di Raibano durante tutti i 5 anni da Sindaco?
7) Quali azioni prevede di adottare per concretizzare il superamento della pratica di incenerimento dei rifiuti (post incenerimento)?
8) Riguardo la riduzione della produzione rifiuti nella città
, quali nuove azioni si propone di adottare?
9)
Riguardo al documento delle Associazioni e comitati ambientalisti “Per una politica ambientale sostenibile” approvato in modo unanime dal Consiglio Comunale di Misano il 03 settembre 2014 , quale punto si sente di poter concretizzare una volta eletto sindaco?
10) Riguardo la conoscenza dell’impatto dell’inquinamento ambientale sulla salute umana (con particolare riguardo a quello derivante dall’incenerimento
rifiuti, ma non solo) si impegna a destinare delle risorse finanziarie del Bilancio pubblico e realizzare durante il Suo mandato uno
Studio Epidemiologico della popolazione Misanese, eventualmente anche in condivisione con altri Comuni.
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