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A Riccione

Ex Mattatoio. Tavolo con le associazioni: si pensa a destinazione sociale

In foto: il tavolo con le associazioni sull'ex mattatoio comunale
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 19 mar 2019 14:56 ~ ultimo agg. 14:58
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C’erano 20 associazioni della provincia al tavolo convocato dal vice sindaco e assessore servizi alla persona Laura Galli per un primo approccio alla progettazione di riqualificazione dell’ex mattatoio comunale. Presenti anche la dirigente comunale Stefania Pierigè e i rappresentanti della Cooperativa Sociale “Nazareno” di Carpi.

L’idea – ha esordito il vicesindaco – è di dare una destinazione sociale, come previsto nel piano triennale dei lavori pubblici, alla struttura che, inserita nel quartiere San Lorenzo, dal punto di vista logistico è collegata a numerosi servizi di quartiere. La presenza di una palestra, un campo sportivo, il polo scolastico di via Bergamo, un centro di quartiere, un centro alimentare e di servizi e fermate del trasporto pubblico, si presentano come potenzialità di sviluppo al futuro recupero dell’ex mattatoio. L’area è della città e delle associazioni del territorio – ha proseguito – con il contributo della Cooperativa Nazareno, che gode di una esperienza pluriennale nel settore, verranno gettate le prime basi da condividere passo dopo passo con le associazioni locali. Potrebbero trovarvi spazio laboratori didattici di formazione professionale, mestieri artigianali, iniziative legate a tematiche sui disturbi alimentari, all’autismo, alle ludopatie e a varie forme di disabilità. La formula è quella di mettere in collegamento le realtà preesistenti, raccoglierne le sollecitazioni e procedere alla formulazione del progetto”.

L’ex mattatoio si trova in viale Bergamo, angolo viale Lombardia, nel quartiere San Lorenzo. Complessivamente l’area occupa una superficie di 9.000 mq. Oltre agli immobili (una palazzina per gli uffici e il corpo principale riservato alle operazioni di lavorazione delle carni) comprende anche ampi spazi esterni. La struttura è servita da parcheggi di facile accesso ed è vicina ai principali assi viari di collegamento della città.

Durante l’incontro, il presidente della Cooperativa Sociale, Sergio Zini, ha posto l’accento sulla volontà di individuare le esigenze delle associazioni in una logica di apertura alla città dove l’ex mattatoio dovrà essere vissuto appieno da tutti e non concepito come un luogo chiuso avulso dal resto del territorio.

Un punto di socializzazione – ha rimarcato il vicesindaco – deputato anche ad ospitare eventi e momenti di intrattenimento con le persone disabili dal punto di fisico e intellettivo e con le loro famiglie”.

Dopo l’incontro c’è stato un sopralluogo alla struttura da parte del vicesindaco e dei responsabili della Cooperativa.

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