mercoledì 19 dicembre 2018
In foto: Tavares in aula a Rimini (Newsrimini.it)
di Redazione   
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gio 15 nov 2018 18:39 ~ ultimo agg. 16 nov 15:06
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Quindici anni, cinque mesi e 20 giorni: è questa la pena complessiva disposta dalla Corte di appello di Bologna nei confronti di Edson Tavares, il 30enne originario di Capo Verde imputato per lo stalking e l’aggressione con lacido nei confronti dell’ex fidanzata, la 29enne riminese Gessica Notaro. Confermata la pena richiesta dal sostituto procuratore Gianluca Chiapponi.

Tavares era stato condannato in primo grado a dieci anni, in abbreviato, per l’aggressione che ha sfigurato il volto a Gessica e a otto per stalking sempre nei suoi  confronti. In sede di Corte d’Appello i due processi sono stati riuniti. All’udienza di oggi a Bologna hanno partecipato entrambi.

I giudici hanno confermato l’esclusione dalla lista delle parti civili del Comune di Rimini e della Regione Emilia-Romagna. I due enti erano già stati estromessi nella sentenza con cui il Gup di Rimini aveva condannato il 30enne capoverdiano a dieci anni per l’aggressione con l’acido. Restano invece costituiti, oltre alla vittima, l’Ausl Romagna e l’associazione riminese Butterfly che si batte contro la violenza e lo stalking.

“E’ andata bene, è sicuramente quello che ci aspettavamo, forse qualcosina in più del previsto”: queste le prime parole di Gessica a commento della sentenza, riportate dall’Ansa. “Sembra un film, è incredibile finire così. E’ una persona con cui ho dormito tre anni. Ma se l’è cercata, ha fatto tutto lui”, ha aggiunto.

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