venerdì 18 gennaio 2019
di Redazione   
lettura: 1 minuto
ven 9 mar 2018 14:15
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Dopo il nulla di fatto del primo tentativo, la No Tax Area riveduta e corretta dal comune di Rimini ha visto sette imprese riminesi ottenere i contributi messi in campo. Valorizzazione del centro storico e dei borghi, sviluppo dell’occupazione e sostegno all’imprenditoria giovanile, i tre assi portanti del progetto nato per sostenere le nuove imprese del territorio concedendo contributi per il pagamento delle imposte locali (TARI, ICP e COSAP) per imprese al dettaglio, pubblici esercizi, artigianato o altre attività di servizio; aprire o trasferire un’attività nell’area del centro storico o dei borghi (San Giuliano, Marina, Sant’Andrea e San Giovanni). Le imprese devono anche dimostrare di aver prodotto ‘effetti occupazionali, titolari o soci che alla data di costituzione dell’attività abbiano un’età inferiore ad anni 40′. 50mila gli euro messi sul piatto dal comune.

Un volano pubblico per gli investimenti privati – spiega l’assessore alle attività economiche Jamil Sadegholvaade indirizzati a valorizzare le imprese, con particolare riguardo a quelle più giovani. Ben quattro delle sette imprese a cui andranno i contributi sono infatti guidate da giovani under 40; tutte le sette rientrano nei tre criteri di assegnazione, ovvero implemento occupazionale, impresa giovanile e valorizzazione di centro storico e borghi. Un segnale di vicinanza e sostegno concreto e tangibile per chi decide di investire nel nostro territorio in maniera virtuosa e con ricadute sociali e occupazionali locali”.

Notizie correlate
di Redazione
VIDEO
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna