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Morto Bibi Ballandi. Dal Bandiera Gialla al Capodanno Rai: il ricordo di Rino Mini

AttualitàNazionaleRimini

15 febbraio 2018, 11:23

in foto: Bibi Ballandi tra Fiorello e Carlo Conti

E’ morto, all’età di 71 anni, il produttore televisivo Bibi Ballandi, noto per le sue trasmissioni di successo. Stretto il collegamento con Rimini dove porto tra gli anni ’80 e ’90 molti show di grande richiamo al Bandiera Gialla sul Colle di Covignano: da Blitz a Be Pop a Lula fino a Stasera Mi Butto, talent per imitatori, e Beato Tra Le Donne condotto da Paolo Bonolis. Suo anche il format del Capodanno Rai in diretta Tv, “L’anno che verrà” che per alcuni anni scelse proprio Rimini come location. E’ stato Ballandi poi a produrre gli spettacoli del sabato sera di Fiorello , la Lotteria itinerante con Giorgio Panariello, La bella e la bestia con Lucio Dalla e Sabrina Ferilli e tutte le edizioni di Ballando con le Stelle. Tra le sue ultime produzioni Stasera CasaMika, Laura & Paola e con Laura Pausini e Paola Cortellesi e lo show di Capodanno con Roberto Bolle Danza con me.

Ballandi era ricoverato a Imola da qualche tempo. 

Sui social è partito il tamtam dei personaggi con cui ha lavorato. “Questa sera #il rosario della sera su @radiodeejay non andrà in onda. Neanche domani. Bibi Ballandi è volato in cielo. Profondo dolore” è il tweet di Rosario Fiorello che al produttore bolognese deve il suo passaggio in Rai e la sua rinascita artistica dai tempi di Stasera pago io.
Ciao Bibi. Non dimenticherò il tuo buonumore, la tua emilianità, i tuoi saggi proverbi e parole e i nostri successi con i bambini di ‘Ti lascio una canzone’, tanti anni insieme – scrive Antonella Clerici, sempre su Twitter – so che mi guarderai da lassù mangiando un piatto di tortellini della Lella“.

Un enorme grazie” arriva invece dal sindaco di Rimini Andrea Gnassi che esprimendo cordoglio alla famiglia ricorda l’affetto sincero di Ballandi per Rimini e Riccione e gli spettacoli memorabili portati in Riviera e in certi momenti coincidenti con la fortuna del turismo riminese.

Segnò un’epoca storica, creò un modello di divertimento sano e unico nel suo genere” dice Rino Mini de La Galvanina ricordando le serate al Bandiera Gialla capaci di richiamare anche 10mila persone per ascoltare Patty Pravo, Toto Cutugno e tanti altri artisti. Oltre alla ribalta televisiva. “Un uomo dal talento straordinario” conclude Mini “il cui ricordo rimarrà sempre vivo

Scrive su Twitter il comico riminese Carlo Frisi: “Bibi Ballandi, uomo straordinario e grande produttore. Nel 1983 fu il primo a darmi spazio al Bandiera Gialla di Rimini , poi altri programmi Tv fatti insieme con grande successo”


Il cordoglio del sindaco Andrea Gnassi

Bibi Ballandi è stato un grande produttore di spettacolo, un geniale ‘architetto’ dell’entertainment italiano e internazionale, un profondo conoscitore del talento artistico, un mito della televisione.

E Bibi Ballandi è stato un grande amico della riviera di Rimini, luogo non solo teatro di grandi eventi ideati e organizzati ma ‘buon ritiro’ costante in numerosi periodi della sua vita. Amava Rimini, Riccione e questo affetto si è rivelato il ‘quid’, quella spinta ulteriore capace di trasformare gli spettacoli da lui organizzati sul nostro territorio in iniziative memorabili, per certi versi e in certi momenti coincidenti con la fortuna del turismo riminese.

Fu così ad esempio con l’intuizione, a inizio anni Ottanta, del parco ‘Bandiera Gialla’, sul colle di Covignano. Una invenzione, di spettacolo e televisione, legata in maniera inscindibile alla fortuna del nostro territorio e in generale a quel particolare periodo della storia italiana. Un ‘format’ prima che venisse coniata la parola ‘format’ che miscelava generi e personaggi che segnò gli anni Ottanta e che vedeva alla base del successo proprio la sensibilità di Ballandi di intuire mode e costumi, facendone però non un modello spersonalizzato ma che esaltava anche le caratteristiche della location. Di quel periodo Bibi parlava con affettuosa ritrosia; qualche cenno ad aneddoti, senza mai vantarsi, che mettevano in luce l’aiuto che all’epoca tutto il territorio, anche nella componente pubblica, diede al boom di ‘Bandiera Gialla’. A pensarci bene, una perfetta sintesi della sua filosofia professionale e di vita aveva: se una cosa funziona ed è bella, allora i suoi benefici si riverberano su tutti, senza invidie né rancori. Negli anni successivi altri eventi televisivi creati da Bibi Ballandi hanno avuto come quinta di scena la costa riminese. Sino al Capodanno Rai, che per molte edizioni si è svolto a Rimini. E ogni volta quella ‘spinta’ in più al successo veniva dai modi, dalla capacità di risolvere i problemi, dai dettagli alle cose sostanziose, dal coinvolgimento e, in definitiva, dal profondo attaccamento che Ballandi aveva per quella che considerava la sua ‘seconda casa’.

Nell’esprimere profondo cordoglio per la sua scomparsa e nello stare vicini in questo momento alla sua famiglia e ai suoi cari, a nome dei riminesi, e di tante generazioni di riminesi, credo doveroso rivolgere a Bibi Ballandi un enorme ‘grazie’. Non tanto e non solo per quello che ha fatto sul palcoscenico per Rimini e la riviera ma per l’amore sincero e il rispetto che ha costantemente avuto per noi, per i nostri pregi, per i nostri difetti.”.


Il ricordo di Rino Mini

Sapevo che Bibi Ballandi da tempo stava male, ci sentivamo di tanto in tanto per un saluto e per raccontarci o complimentarci delle nostre ultime imprese.

Io e mio padre Otello incontrammo Bibi nel 1983 perché era interessato ad organizzare spettacoli a Rimini e il nostro Parco delle Terme Galvanina, con le sue strutture ed i suoi 20.000 metri quadrati di verde, venne ritenuto subito ideale.

Il padre Iso, che ricordo con grande stima e affetto, accompagnava Bibi in ogni momento, anche per aiutarlo nella gestione di quello che di lì a pochi mesi divenne il noto “Bandiera Gialla”, parco degli spettacoli e divertimentificio.

Il rapporto è andato avanti fino al 1999. Per 16 anni “Bandiera Gialla” ha ospitato a Rimini, spettacoli, eventi e produzioni televisive che hanno portato alla città una visibilità straordinaria a livello nazionale, e non solo.

Come non ricordare le serate con grandi artisti come Ornella Vanoni e Gino Paoli riuniti sul palco del Bandiera Gialla come non era mai accaduto prima, o il rilancio di Patty Pravo. E gli spettacoli in diretta televisiva prodotti da Bibi Ballandi con grandissimo successo come, ma solo ad esempio, “Stasera mi butto” con Gigi Sabani o “Beato tra le donne” condotto da Paolo Bonolis e con Giorgio Panariello. Altri artisti hanno lasciato ricordo come Pippo Franco, Heather Parisi, Toto Cotugno, Pamela Prati e Giorgio Faletti, solo per citarne alcuni. Eventi indimenticabili e divenuti simbolo di quegli anni.

Serate che richiamavano oltre 10.000 persone, un successo incredibile grazie alle intuizioni di un uomo straordinario.

Bibi Ballandi segnò un’epoca storica per Rimini, creò un modello di divertimento sano e unico nel suo genere, e il Bandiera Gialla fu la sede ideale per la sua geniale creatività e capacità imprenditoriale.

Infine il legame personale. Insieme a mia sorella Patrizia abbiamo conosciuto un uomo dal talento straordinario, un amico vero il cui ricordo rimarrà sempre vivo.

Redazione Newsrimini

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