Fondo fughe Hera: aumentano i rimborsi e anche le quote di adesione
Crescono i rimborsi chiesti al Fondo Fughe Acqua di Hera. Nel 2025 complessivamente sono stati oltre 15 i milioni di euro rimborsati. Chi si avvale del Fondo (il 96% degli utenti di Hera) può ottenere un rimborso nel caso di bollette alte dovute ai maggiori consumi idrici legati a perdite occulte della propria rete privata, quella che dal contatore arriva ai rubinetti di casa. Hera precisa che le quote di adesione raccolte sono completamente destinate al fondo e utilizzate per i rimborsi e proprio la loro significativa crescita (dai 13.700 circa del 2023 agli oltre 15.700 del 2025), insieme all'incremento della quota media riconosciuta per ciascun rimborso (da 740 a 960 euro), hanno imposto l'adeguamento delle quote. Dal primo luglio passeranno da 0,75 a 1,25 euro con una parte fissa legata al contratto (0,83 euro al mese) e una variabile legata al numero di unità immobiliari allacciate al contratto (0,42 euro al mese). Alla quota va poi applicata l'Iva. Invariate invece le modalità di adesione al Fondo, che decorre dalla data di sottoscrizione del contratto, e di rinuncia, che può avvenire in qualsiasi momento e senza costi.










