domenica 20 gennaio 2019
di Redazione   
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lun 29 mag 2017 17:02 ~ ultimo agg. 18:38
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“L’ultima delle sue trovate da campagna elettorale, un’altra delle sue irrealizzabili promesse”. Così Sabrina Vescovi liquida la proposta di abolire l’Irpef lanciata da Renata Tosi nell’incontro coi sindacati (vedi notizia). “Per l’amministrazione comunale di Riccione si tratta di un’entrata annua che si aggira tra i 250 e i 280mila euro. Come pensa di compensarla? Dove li trova i soldi per non tagliare su qualche servizio, considerando che ha già chiuso i centri estivi nelle due scuole per l’infanzia statali? O per non aggravare altre tasse e imposte, visto che ha già aumentato il canone di occupazione del suolo pubblico? Tagli e aumenti che ovviamente la Tosi dimentica di ricordare. Viene spontaneo chiederle piuttosto, se davvero ha una soluzione, perché non l’ha fatto prima???”

Ma anche stando a quel che è spuntato fuori più recentemente i conti davvero non tornano. Inizialmente era stato preventivato addirittura un aumento dell’8% sulla Tari per presunti problemi di bilancio. Poi si è scoperto che per reperire ulteriori risorse era stato dato mandato di potenziare le famose strisce blu, quelle spuntate all’improvviso nella zona mare. Non sappiamo in quali condizioni realmente si trovino i nostri conti pubblici, anche perché l’ultimo consiglio comunale in cui se n’è discusso risale all’autunno scorso, ma c’è da tremare”. 

Stoccata finale: “Per fortuna delle bufale dell’ex sindaco Tosi non si fida più nessuno. I riccionesi ci sono già cascati una volta grazie a una raffica di fanta-promesse tutte puntualmente non mantenute, dal fermerò il Trc all’abolirò la tassa di soggiorno… Poi sull’inceneritore, l’Università, Hera…”

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