Rugby C2. Ravenna Rugby-Amarcord Rugby Rimini San Marino 14-10

Amarcord

in foto: Le Pellerossa

La Coppa Doria, il trofeo che viene messo in palio ad ogni scontro diretto tra le due squadre rivierasche romagnole, rimane a Ravenna. I giallorossi, domenica 7 maggio, si sono aggiudicati infatti la sfida con l’Amarcord Rugby Rimini San Marino per 14 a 10, dopo 80 minuti di battaglia vera.

La partita inizia nel segno degli italo-sammarinesi che scendono in campo decisi: al 5′ arriva così la meta di Ivan Pretelli che finalizza una bella cavalcata di Giulio Luzio. Pedrini centra la trasformazione per lo 0 a 7. Poco più tardi lo stesso Pedrini aggiunge altri 3 punti nel carniere degli ospiti infilando un calcio di punizione in mezzo ai pali. Ma il Ravenna, che si gioca la vittoria del campionato, non si dà per vinto e reagisce con forza portando il gioco nei 22 avversari. La partita si fa dura: due giocatori, uno per parte, sono costretti ad uscire dal campo per ferite al volto mentre l’arbitro punisce un fallo pericoloso dell’Amarcord con un cartellino giallo. Il Ravenna sfrutta la superiorità numerica, prima infilando un calcio di punizione e poi marcando la meta. Il calciatore non trasforma per l’8 a 10.

La ripresa è all’insegna dell’equilibrio con le due squadre che alternativamente sfiorano la meta. Al 59′ Pedrini tenta la punizione dalla distanza. Il pallone esce leggermente a lato, rimbalza in area di meta dove Luzio schiaccia. L’arbitro prima assegna la marcatura poi consultandosi con i guardalinee torna sui suoi passi: il pallone ha toccato la linea di pallone morto nel suo rimbalzo. Pochi minuti dopo il direttore di gara lascia il Ravenna in 14 per un fallo pericoloso: ma non per questo i giallorossi rinunciano a mettere a segno due calci di punizione nei minuti finali.
I padroni di casa possono festeggiare così la promozione in C1 mentre l’Amarcord può solo leccarsi le ferite e attendere domenica per concludere con una vittoria il campionato.

Sul campo di Rivabella arriva, il 14 maggio, il Guastalla, una delle formazioni più forti del campionato.

Formazione: Bacciocchi, Susini, Terenzi, Mini, Ugolini, Siboni, Deluigi, Cellini, Maiani, Sacchetti, Pedrini, Luzio, Fiore, Frisoni D, Pretelli, Giardi, Berti, Alpi, Arlotti, Cappellini, Frisoni S, De Stena. Allenatore Giovanni Borsani

Sempre domenica, in quel di Imola, le Pellerossa sono state impegnate nel concentramento valevole per la Coppa Italia Femminile a 7, con le formazioni di Piacenza, Formigine, Pieve, Ravenna oltre alle padrone di casa.

Nel primo incontro di girone, le Pellerossa partono bene e dopo pochi minuti sono già in vantaggio. La partita, fatto salvo, qualche errore difensivo, che permette alle ragazzi di Ravenna di segnare e trasformare due mete, rimane nelle mani delle italo-sammarinesi che chiudono il match sul 19 a 14 in loro favore.

Nell’incontro con Imola, dopo un inizio difficile, le ragazze di coach Ferrillo mettono a segno una seconda frazione di gioco tutta in rimonta, aggiudicandosi anche la seconda partita di girone.

Con la vittoria nel girone le Pellerossa vanno in finale per 1° 2° posto contro il Piacenza: una partita combattuta ma le velocissime ali del Piacenza riescono a marcare due mete, le Pellerossa non ci stanno e iniziano una rimonta difficile guadagnando terreno passo dopo passo.

A metà del secondo tempo le italo-sammarinesi hanno dimezzano lo svantaggio, e con un’azione di percussioni costante si trovano nuovamente a 5 metri dalla linea di meta: a questo punto la stanchezza si fa sentire e una scelta sbagliata costa cara alle Pellerossa che consegnano il pallone al Piacenza che approfitta dell’errore e marca un’altra meta. A questo punto non c’è più niente da fare e le Pellerossa tornano a casa con un meritato secondo posto, il secondo consecutivo.

Classifica finale: Piacenza, Rimini, Pieve, Ravenna, Imola, Formigine.

Formazione: Vitali, Bianchini, Gabrielli (capitano di giornata), Balsimelli, Mirto, Manucci, Cecchetti, Franzese e Neri. Allenatore Paolo Ferrillo.

Sabato 6 e domenica 7 maggio i ragazzi della formazione Under 14 del Rimini Rugby hanno preso parte per la prima volta al torneo “Città di Treviso” di Rugby, giunto alla 39° edizione: il più grande ed importante torneo italiano di rugby giovanile. In base ad una consuetudine di scambi con i colleghi dell’Imola, sei giovani atleti di questo vicino Club, allenati da Simone Nesi e Luca Roncassaglia, hanno indossato la maglia del Rimini, offrendo un apporto determinate sia tecnico che di simpatia ed amicizia. Risultato: due lunghissimi giorni di rugby di alta qualità, di divertimento ed allegria in casa di una delle più importanti realtà di questo meraviglioso sport. la Benetton Treviso.

Ben 42 le squadre iscritte provenienti da Italia, Inghilterra, Belgio, Repubblica Ceca, Spagna. I nostri atleti si sono piazzati in un prestigioso e gratificante 11° posto in classifica generale, posizione che è conferma della qualità di questi giovani e del lavoro fatto con loro.

Atleti presenti per il Rimini Rugby: Bartolini, De Luigi , Donati, Fabbri, Guidi, Lazzarini, Mancini, Mangione, Marcozzi, Menghetti, Piccari, Ripari, Sarti, Tanase, Tkachuk, Ugolini. Atleti presenti per l’Imola Rugby: Chiarini, Domenicali, El Kholdi, Galassi, Ghini, Salvinni. Accompagnatori: Simona Bacchilega, Massimo Donati, Hassan El Kholdi, Danilo Ghini, Fabio Salvinni. Allenatore: Alipio Menghetti.

Icaro Sport

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