Giochi dei Piccoli Stati. Si chiude una giornata trionfale per San Marino: due ori, quattro argenti e quattro bronzi

Piccoli

in foto: (CREDITS Michael Felici)

Le ultime medaglie della seconda giornata di gare ai Giochi dei Piccoli Stati d’Europa arrivano judo, nuoto e e bocce. La prima disciplina ha regalato un altro argento con Paolo Persoglia, che ottiene lo stesso risultato di Jessica Zannoni; nel nuoto bronzo per Arianna Valloni nei 400 stile e argento per la staffetta 4X200 stile. i L’oro e l’argento delle bocce, specialità raffa individuale, era già certo: la finale tutta sammarinese ha visto Enrico Dall’Olmo avere la meglio su Jacopo Frisoni.

BOCCE – Il programma di bocce si conclude con 2 ori e 2 argenti, bottino certamente positivo per la delegazione biancazzurra.

Enrico Dall’Olmo trionfa nella finale “fratricida” contro Jacopo Frisoni e si guadagna l’oro nella specialità raffa individuale. I due contendenti si equivalgono, la finale è molto combattuta e si gioca punto a punto mantenendo con il fiato sospeso i tanti spettatori accorsi al bocciodromo di Borgo Maggiore. Dall’Olmo trionfa per 12-10 grazie ad una prova pressoché perfetta, mentre Frisoni si deve accontentare dell’argento.

Dall’Olmo a caldo: “Non è stato facile giocare una partita di questo genere, meritavamo entrambi la medaglia d’oro, ma sono contento dell’epilogo. Dedico la medaglia in primis alla fidanzata, alla mia famiglia e a due persone che non ci sono più ma che mi hanno comunque aiutato nel raggiungere l’obiettivo.”

Da segnalare anche l’oro conquistato nella finale del volo maschile dal montenegrino Petkovic che regola il monegasco Valeri con il punteggio di 9-6.

Nel pomeriggio si erano giocate le finali della petanque. In campo femminile, oro alla lussemburghese Nadia Fiorentini che ha superato in finale la monegasca Marie-Laure Sanna, argento. Bronzo per un’altra atleta di Monaco, Aline Monge.

Nel maschile la medaglia più pregiata va a Cincinnato Martire (MON) dopo la vittoria per 12-11 sul lussembrughese Contardi, dopo una finale combattuta sul filo di lana. Nella finalina per il bronzo, l’andorrano Breton Martin ha la meglio sul connazionale Santmann Gabarron.

JUDO – Sfuma sul più bello la possibilità per il Judoka Paolo Persoglia di mettersi al collo la medaglia d’oro.
L’atleta sammarinese, impegnato nella categoria -90 kg, ha perso la finale contro il montenegrino Marko Bubanja. Persoglia, condizionato da un problema alla spalla, ha combattuto alla pari con l’avversario ma ha collezionato tre penalità, che nel judo costano la perdita dell’incontro. In mattinata Persoglia aveva sconfitto in semifinale l’atleta islandese Blondal. Il bronzo di categoria è andato al lussemburghese Barboni.

“Sono deluso –commenta Persogliaio quando gareggio ai Giochi dei Piccoli Stati punto sempre all’oro, perché so che ho ottime possibilità per poterlo puntare. Purtroppo nelle mie categorie attiro sempre gli atleti migliori che ci sono in gara. Il mio avversario era l’unico ad avere un risultato importante in carriera, bronzo ai Mondiali cadetti quattro anni fa. Mettiamoci pure che fino a due anni fa gareggiava per l’Austria. Sono dispiaciuto, ma ci sono state una serie di concomitanze di eventi. La preparazione è stata frammentata da una serie di infortuni e in questi ultimi giorni ho avuto la febbre alta. Oggi mi è anche uscita la spalla per la prima volta. Il primo incontro sono riuscito comunque a portarlo a casa. Contro il montenegrino però bisognava essere al duecento per cento per giocarsela. Nonostante questo ho perso solo per sanzioni. Mi ha battuto solo tatticamente, grazie alla sua esperienza. La spalla, comunque, non deve essere una discriminante. Io ho dato tutto quello che potevo dare, ma il rimpianto c’è perché nei Giochi dei Piccoli Stati le possibilità di puntare all’oro ci sono e in casa doveva essere l’unico obiettivo. Ora si rialza e ci si rimette al lavoro. L’oro mancato è uno stimolo in più. Ci tengo a ringraziare, per essere arrivato dove sono arrivato, le persone che mi sono state più vicine: tutta la Federazione Judo, a partire da Marino Zanotti, Franco Casadei e il tecnico Luca Cainero; la mia ragazza e i miei amici che mi sono venuti a vedere gareggiare. Ma ringraziamento ancora maggiore è per tutti quelli che non pensavano che sarei potuto arrivare a medaglia. Sono quelli che mi stimolano di più”.

NUOTO – Il nuoto sammarinese si tinge sempre più di rosa. Arianna Valloni è di bronzo nei 400 stile libero con il crono di 4.21.38 al termine di un duello testa a testa con Sara Lettoli, classificata quarta con 4.21.68. Hassler del Liechtenstein trionfa con 4.12.31 superando la lussemburghese Olivier con 4.18.12.

“Sono molto contenta della gara che ho fatto – commenta – soprattutto perché ci lavoro da tanto tempo. Nonostante questo non me lo aspettavo. Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra e per questo devo ringraziare i miei allenatori. Sono contenta soprattutto perché ho migliorato dall’ultima gara che ho fatto”.

La staffetta 4×200 stile libero (Sara Lettoli, Elena Giovannini, Arianna Valloni, Elisa Bernardi) regala invece un argento con il tempo di 8.21.13 superata solo dalI’Islanda (8.21.13), terzo il Lussemburgo con 8.36.52. Pronostico rispettato nei 100 dorso femminile con la netta supremazia dell’islandese Gustafsdottir (1.01.67). Gli altri gradini del podio se li dividono le due lussemburghesi Rolko (1.04.15) e Banky (1.05.20). Carlotta Bulzoni si piazza al quinto posto con 1.07.82.

Nei 100 dorso maschili si impone il lussemburghese Stacchiotti 56.61, secondo il cipriota Iakovidis 57.37, terzo gradino del podio per l’islandese Adalsteinsson (57.50). Davide Bernardi si posiziona settimo con il tempo di 1.01.89. Si aggiudica i 400 stile libero maschili al fotofinish il cipriota Hadjittoolus (3.59.04) sul lussemburghese (3.59.32), terzo Vetsch del Liechtenstein (4.04.34). Cristian Santi si piazza ottavo con 4.11.90. Beatrice Felici non riesce a bissare l’argento dei 200 farfalla di ieri, posizionandosi quarta nei 100 farfalla con 1.03.63. Prima è l’islandese Hansen (1.01.57), seconda la monegasca Pou (1.02.39) terza la cipriota Neofytou (1.02.83). I 200 rana femminili sono terra di conquista dell’islandese Luthersdottir (2.28.89), seconda la cipriota Schegoleva (2.34.97), terza Banzer del Liechtenstein (2.38.15). La giovanissima Linda Canti termina al settimo posto (2.50.20). I ragazzi della 4×200 stile libero (Davide Bernardi, Gianluca Pasolini, Cristian Santi, Loris Bianchi) chiudono al quinto posto con 8.03.04. Lussemburgo (7.46.43) trionfa sull’Islanda (7.46.34), Cipro (7.47.28) chiude al terzo posto.

TIRO A SEGNO – Cipro ha conquistato la medaglia d’oro nella pistola donne con Panagiota Charalampous: nella finale, che non ha visto la qualificazione delle sammarinesi Maria Luisa Menicucci e Silvana Parenti, la giovanissima atleta cipriota (solo 13 anni) è salita sul gradino più alto del podio. Insieme a lei la maltese Eleanor Bezzina, seconda, e la lussemburghese Catheline Dessoy, terza.

Domani le gare di tiro a segno proseguono con la carabina uomini e donne.

TENNIS – E’ stato un mercoledì nero per i portacolori sammarinesi. Dopo le eliminazioni di Martina Agarici e Gioia Barbieri dal singolo femminile, nel primo pomeriggio anche Marco De Rossi viene eliminato ai quarti di finale del singolo maschile dal monegasco Lucas Catarina; 6-3, 6-0 il punteggio finale. Qualche ora dopo arrivano sconfitte anche nel doppio, sia nel torneo femminile che in quello maschile.

La coppia De Rossi-Grassi lascia il tabellone ai quarti di finale, battuta dai lussemburghesi Knaaff-Nastasi (7-5, 6-0), mentre il duo Agarici-Barbieri si arrende in semifinale alle cipriote Siopaca-Serban (6-2, 6-1). Le biancazzurre proveranno a centrare il bronzo nella finale di venerdì contro l’Islanda. La finale femminile sarà invece un derby fra isole: le due cipriote infatti sfideranno le maltesi Curmi-Genovese, che in semifinale hanno regolato 6-0, 6-4 la coppia islandese Brynjarsdottir-Gronholm.

Per San Marino resta in gara anche il doppio misto, con il duo De Rossi-Barbieri pronto a sfidare in semifinale la coppia cipriota Neos-Serban nella giornata di domani.

TIRO CON L’ARCO – Nella specialità arco ricurvo a squadre miste i sammarinesi Jacopo Forlani e Simona Muccioli si arrendono ai quarti contro l’Islanda, che passa il turno con il punteggio di 5-1. In semifinale si impone però Cipro, che in finale se la vedrà con il Lussemburgo. Sempre nell’arco ricurvo, nulla da fare neppure per la squadra maschile, quella composta da Jacopo Forlani, Paolo Tura ed Emanuele Guidi, che in semifinale si arrende 6-0 contro il Lussemburgo. I biancoazzurri si consoleranno con la finale per il terzo e quarto posto contro l’Islanda, mentre la finalissima sarà una questione fra Lussemburgo e Cipro.

BEACH VOLLEY – Ancora ottimi risultati dal beach volley femminile per San Marino: dopo la vittoria nell’esordio Silvia Bugarelli e Debora Pini piegano anche le monegasche Muratore/Revel Chion (sfida del pomeriggio) con il punteggio di 21/12 21/19. Nel match serale le biancazzurre ottengono il terzo successo in altrettante partite superando le lussemburgesi Grethen/Klerf. Partita in discesa dopo il primo set (21/7), chiuso dopo soli dieci minuti, mentre il secondo termina 21/10.

Prima sconfitta invece per Simone Giorgetti e Paolo Paganelli che scendono in campo con l’intento di dare continuità al 2-0 con cui si era imposti nella sfida d’esordio (21/12 21/18 ai montenegrini Bagaric/ Bojic). La coppia sammarinese deve fare i conti con i fortissimi avversari lussemburghesi Lazzarin e Meres che dopo il ko contro gli andorrani Da Silva Prado e Folguera Estruga cercano e ottengono con grande merito la prima vittoria (2-1). Non basta l’aiuto del caloroso pubblico di fede biancazzurra che ha riempito le tribune. Primo set molto sofferto e giocato punto a punto: Giorgetti e Paganelli si impongono 21/18. Nel secondo i lussemburgesi provano a pareggiare i conti e vi riescono grazie ad un 21/19. Ultimo set al cardiopalma: se lo aggiudicano Lazzarin e Meres 15/12 facendosi sempre trovare pronti nei momenti decisivi del match.

PALLAVOLO – La squadra maschile sammarinese non riesce a dare continuità alla buona prestazione dell’esordio: contro Cipro arriva una sconfitta pesante per 3-0. Primo set molto combattuto da entrambe le formazioni, San Marino cala solamente negli ultimi minuti con il parziale di 25-19 per i ciprioti.
Il secondo set si mette subito male per i ragazzi allenati dal ct Mascetti, tanti errori in battuta che pesano sul secondo periodo: 25-20 per Cipro.
Terzo set disastroso per i biancazzurri che, nonostante una timida ripresa nel finale, non riescono a rialzarsi e perdono 25-17.

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