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Politica Rimini

Nuove aree via della Fiera. Approvato il VIA tra letture opposte

In foto: l'area del progetto
di Maurizio Ceccarini   
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mer 2 dic 2015 17:45 ~ ultimo agg. 3 dic 10:51
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Il consiglio comunale di Rimini ha approvato ieri sera con 17 voti favorevoli, 9 contrari e un astenuto il provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale per la nuova area commerciale-direzionale e parcheggi ad uso pubblico in via della Fiera e per la variante alla zonizzazione acustica nell’ambito del progetto che vede anche la realizzazione del nuovo impianto Acquarena.

La valutazione di impatto ambientale prevede un incremento di numeri di parcheggi per 324 posti auto e la sistemazione a verde nell’area dismessa di via della fiera lato Riccione, a servizio del progetto, presentato dalla società cooperativa Commercianti Indipendenti Associati e da Rimini Fiera Spa per la realizzazione di un’area di 2.500 mq di superficie di vendita. L’intervento è caratterizzato da un volume centrale su due livelli che ospita il al piano seminterrato-interrato i parcheggi pertinenziali ed al piano terra l’area di vendita. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di 254 parcheggi ad uso pubblico. Rispetto alle originarie previsioni urbanistiche precedenti all’accordo di programma sottoscritto a gennaio da Amministrazione Comunale e Rimini Fiera – ricorda l’Amministrazione Comunale – si andrà a ridurre sensibilmente l’impatto costruttivo con un taglio quantitativo dell’impatto volumetrico delle strutture edilizie quantificato in un meno 40 per cento rispetto alle precedenti previsioni.

Altra lettura quella dell’opposizione, che vede nell’operazione un nuovo centro commerciale a discapito delle piccole attività commerciali e una nuova colata di cemento da parte di un’Amministrazione che a parole professa tutt’altro. Con uno scambio di “complimenti” in particolare tra Tamburini e Morolli in merito alla lettura delle previsioni del PSC. “Cemento, zonizzazione, ipermercati, questa è la vostra Rimini”, ha detto Tamburini del 5 Stelle alla maggioranza. “Per voi il verde significa piazzare meglio i palazzoni”. Renzi di Fratelli d’Italia contesta anche i numeri: alla fine, numeri alla mano, la superficie utile è aumentata. E non si può dire che non ci sia nessun impatto  ambientale da cinque palazzine alte 20 metri e quattro alte 17, oltre a un centro commerciale. Gennaro Mauro la chiama semplicemente “variante palacongressi” per mettere a posto i conti.

Oggi il capogruppo del PD Morolli ribadisce le ragioni della maggioranza: un’azione “nella direzione di garantire lo sviluppo della comunità riminese attraverso una profonda revisione del modello, legandolo alla sostenibilità e ai servizi piuttosto che a un consumo quantitativo del territorio. Si continua allora con il completamento dei servizi – in questo caso parliamo di parcheggi, incrementati – per la zona interessata dalla nuova piscina comunale; una struttura non casuale, ma richiesta e necessaria da associazioni e cittadini, andando peraltro ad ammodernare ulteriormente la rete dell’impiantistica sportiva in città.
In seconda battuta poi, è interessante vedere come rispetto alla prima variante la delibera votata nel 2014 taglia la parte “da costruire””
Approvato anche il rinnovo della convenzione con Unicredit spa per la gestione del servizio di tesoreria (19 favorevoli, 2 contrari, 4 astenuti), mentre è stata respinta la mozione presentata dai consiglieri di opposizione (Moretti, Mauro, Piccari, Tamburini, Casadei, Renzi, Marcello) su “piano spiaggia: problematiche riguardanti gli operatori” (5 favorevoli, 11 contrari, 1 astenuto).

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