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Attualità Rimini

Prima campanella martedì per 19.192 studenti.

In foto: L'assessore Gloria Lisi presenta le novità per il nuovo anno scolastico
di Simona Mulazzani   
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gio 10 set 2015 14:06 ~ ultimo agg. 23:51
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Martedì prima campanella per 19.192 studenti riminesi. E sono molte le scuole, di pertinenza del comune, su cui durante l’estate si è intervenuti con manutenzioni ordinarie e straordinarie. Per l’amministrazione impegno economico importante anche per il diritto allo studio, dal sostegno alle mense, ai trasporti.

Quello della scuola – afferma l’assessore e  vicesindaco Gloria Lisi – rappresenta il nostro più grande investimento. Non parlo solo delle ingenti risorse fisicamente messe a disposizione della scuola ma soprattutto alla centralità culturale, sociale, civica  ma anche economica che ogni studente rappresenta non per il Comune di Rimini, ma per tutta la comunità riminese. Ogni studente è il primo investimento in cultura ed  educazione che una comunità deve fare se vuole migliorarsi e crescere. L’obiettivo è avere una scuola sempre più inclusiva e capace di integrare”

Il maggior numero di studenti nelle scuole secondarie di secondo grado, le superiori, con 9.527 iscritti, seguiti da quelli delle scuole primarie (5.267), dalle secondarie di primo grado (le scuole medie) con 3.520, per finire con quelle dell’infanzia (878).

Le insegnanti nelle scuole dell’infanzia del Comune di Rimini sono 112, le educatrici nei nidi 75.

 

Importanti gli interventi di edilizia scolastica: 30 i cantieri aperti. Economicamente il più impegnativo, 700mila euro, alla scuola Decio Raggi, dove si è dovuti intervenire per problemi di staticità dell’edificio. I lavori al primo piano non termineranno con l’inizio della scuola e questo provocherà un piccolo disagio agli alunni di due classi provvisoriamente spostati nella scuola Fellini, in zona Celle: “rassicuriamo le famiglie – afferma la Lisi – che i lavori saranno terminati entro Natale“. A disposizione dei bimbi ci saranno delle navette.

Le due nuove scuole Gaiofana e Villaggio I Maggio hanno visto impegnate risorse per circa 9milioni e 500mila euro, complessivamente, sono stati investiti più di un milione e quattrocentomila euro.

Gli altri interventi vanno da lavori di rinforzo strutturale o di creazione di termocappotti, come nella scuola di Miramare, e controsoffitti a interventi più immediati come la realizzazione di staccionate, la sostituzione dei portoni di ingresso, l’abbellimento dei giardini e delle dotazioni tecniche, il piastrellamento di bagni piuttosto che la tinteggiatura di interni ed esterni fino ai lavori di piccola manutenzione e di miglioria estetica.

Scuole di infanzia: nella vecchia scuola elementare Villaggio I Maggio, risistemata, ci saranno due nuove sezioni, due le sezioni anche alla scuola Ferrari, in affiancamento alla scuola elementare che, negli ultimi anni ha subito una forte riduzione degli iscritti (molte famiglie della zona con l’aumento dell’immigrazione hanno iscritto i figli altrove). In dirittura d’arrivo anche il progetto per la scuola XX Settembre che dovrebbe inaugurare nel settembre 2016.

 

Diritto allo studio:

Ammontano a 1.226mila euro le risorse impegnate per il sostegno agli studenti con handicap nei nidi e nelle materne delle scuole riminesi. Il servizio viene gestito dallo scorso anno scolastico dalla cooperativa Ancora, il cambiamento a suo tempo fu al centro di grandi polemiche e di ricorsi non accolti. La cooperativa, nei giorni scorsi, ha contrattualizzato in modo stabile 35 educatori.

165mila euro provenienti dal sociale sono utilizzati per progetti extracurricolari come l’integrazione e l’assistenza infermieristica nelle scuole. Rimini è uno dei pochi comuni che lo garantisce.

Più di 1.500mila euro per le mense scolastiche,  dove nel 2014-2015 sono stati serviti 214mila pasti per 1.750 studenti.

976mila euro impegnati per il trasporto scolastico, con 25 linee attivate e, nel 2014-2015, 757 studenti trasportati. 15 le linee di piedibus per 9 diversi istituti scolastici e 90Mila euro stanziati per sostenere il servizio nel prossimo triennio e che vedrà ancora coinvolte tante persone anziane.

2439 le tariffe agevolate concesse per le famiglie con reddito basso, 2.100 quelle ridotte , 24 quelle minime attivate per le famiglie colpite dalla crisi.

180mila euro investiti nei voucher per integrare la spesa delle famiglie e facilitare la permanenza nei nidi dei loro figli

187mila euro per l’acquisto di libri scolastici. 139 mila euro quelli investiti per il supporto all’acquisto di libri di testo delle scuole secondarie primarie e secondarie per 1.047 famiglie riminesi. Ci sono anche 80mila euro destinati agli 8 istituti comprensivi per l’acquisto di cancelleria, detersivi, prodotti per l’igiene.

Il 2015-2016, come già è stato da gennaio a giugno, vedrà probabilmente il comune di Rimini impegnato anche per il sostegno all’handicap degli studenti delle scuole superiori.

Impegno importante, circa 100 euro al giorno a persona, anche per i minori stranieri non accompagnati, nell’ultimo anno è stato registrato un forte incremento negli arrivi. Sono una cinquantina a carico del comune e la maggior parte arriva dall’Albania: “serve – ravvisa la Lisi – anche un maggior controllo da parte dei consolato, perché è un fenomeno in crescita che sta interessando molti comuni della nostra regione

 

 

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