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Attualità Politica

Gnassi, la città che cambia e la risposta ai costruttori

In foto: Il sindaco Andrea Gnassi
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 30 dic 2015 15:23 ~ ultimo agg. 31 dic 18:21
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Il 2015 sarà l’anno dell’inaugurazione del primo pezzo di lungomare riqualificato all’altezza di piazzale Kennedy, con la nuova vasca di laminazione da 27 milioni e una nuova “piazza urbana del mare”della partenza dei lavori in piazza Malatesta, delle due rotatorie sull’Adriatica con via Montescudo e la Consolare con relativi passaggi ciclopedonali, dell’avvio della nuova Circonvallazione di Santa Giustina; dell’affiancamento ai privati che investiranno per riqualificare i lungomari delle frazioni. Dopo un anno, il 2014, che ha visto l’avvio di importanti cantieri come quelli per la fluidificazione dell’asse mediano ma soprattutto le nuove fogne, con il cantieramento del 33% delle opere per un investimento da 160 milioni.

Ma oltre a elencare gli elementi di “una città che sta cambiando” il sindaco Gnassi coglie l’occasione del consuntivo 2014  con la stampa locale anche per rispondere agli appelli dei costruttori che chiedono di sbloccare gli strumenti urbanistici per far ripartire l’edilizia. “Bisogna ripartire da quello che serve e che può stare sul mercato, non da quello che non serve”, ribadisce il sindaco Gnassi che poi elenca alcuni numeri: le 2.700 osservazioni al PSC che per la maggior parte richiedono aumenti di cubature e vanno valutate attentamente una ad una; allo Sportello Unico il 10% dei permessi a costruire rilasciati che non viene ritirato, il 35% delle pratiche oggi in stallo perché le imprese non hanno soldi o interesse; i sei piani particolareggiati revocati negli ultimi mesi perché non potevano più essere derogati.

In tre anni, ricorda il sindaco, Rimini ha destinato 400 milioni ai servizi alla persona e fatto investimenti per 270 milioni. Tra gli auspici per il 2015, la celere ripartenza dell’aeroporto e la definizione col Prefetto di una scadenza per la nuova Questura. E per la sicurezza si chiederà di inserire finalmente Rimini in “fascia alta”. Sul Fellini c’è una “vigile attenzione”, tra la fiducia per la ripresa del mercato aereo da vedere anche in una prospettiva adriatica e non più solo bolognese e la richiesta di tempi brevi al nuovo gestore.

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di Redazione   
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