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Icaro Sport

Le Discipline Sportive Associate: un mondo in continua crescita

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ven 26 ott 2012 19:23 ~ ultimo agg. 00:00
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Parterre “de roi” oggi al convegno “Le Discipline Sportive Associate: un mondo in continua crescita” che, nella sala Diotallevi presso Rimini Fiera, nel folto pubblico ha visto anche i tre candidati alla presidenza CONI: Raffaele Pagnozzi, Giovanni Malagò e Gambino.

Dopo il saluto di Maurizio Romano, Direttore Area Territorio e Promozione dello Sport del Coni, il Presidente del coordinamento delle DSA Andrea Mancino ha spiegato da dove è nata l’idea di organizzare il convegno: “ci siamo resi conto che spesso questo mondo sportivo non è adeguatamente riconosciuto da parte dello sport italiano. Da qui è nata la necessità di farci conoscere. Le DSA – continua Mancino – hanno diritto a un ruolo importante nello sport italiano”.
19 Discipline Sportive Associate, 19 sport che risultano essere, nel loro complesso, il quinto movimento sportivo italiano e che rappresentano per molti aspetti il futuro dello stesso.
Diversi i dati interessanti che sono emersi dalla ricerca e che posizionano le Discipline Sportive Associate in un posto di rilievo nel panorama nazionale.
Sono proprio questi dati illustrati da Roberto Ghiretti, Presidente dell’omonimo Studio curatore della ricerca, che confermano la solidità, l’impatto sociale ed economico significativo di questo mondo: quasi 280 mila tesserati, quasi 4.800 società in continua e costante crescita, che regalano quindi non solo un impatto sociale, ma anche economico visto che l’impatto sul territorio nazionale (tra materiali di pratica, viaggi, ecc) ha un indice tra i 150-200 milioni annui.
“Sono sport tra la tradizione totale e la modernità sportiva – dichiara Ghiretti – nuovi modelli tra fisicità e mente, che spesso ne comportano l’integrazione, creando nuovi modi di fare sport”.
Un ulteriore elemento da considerare è la capillarizzazione omogenea rispetto alla Federazioni Sportive Nazionali rappresentando quindi il 5% del sistema sportivo italiano.
Numeri, diffusione, successi, progetti: tutti dati che dimostrano quanto il movimento delle Discipline Sportive Associate sia di assoluto rilievo non solo in ambito sportivo, bensì rivestano anche un’importante funzione sociale, intervento con progettualità rivolte al mondo delle scuole ed interventi su temi legati all’inclusione, alla disabilità e alla promozione del territorio.
L’intervento di Raffaele Pagnozzi, Segretario Generale del CONI, concorda che vi è uno sbilanciamento di presenza in Consiglio tra DSA e FSN. E ventila la possibilità che nel prossimo quadriennio si possa affrontare il problema delle quote.
Le conclusioni di Mancino sono però chiare: “sì trovo interessante quando il CONI dice che può esserci un’apertura, che si può ragionare su voto plurimo. Ma non pretendiamo la riserva di un posto in giunta, bensì la possibilità di competere con gli altri per averlo e per fare questo non possiamo esprimere solo 3 voti in consiglio nazionale, ma dobbiamo averne 19. Siamo federazioni sportive a ugual livello delle federazioni sportive. Vorremmo una dignità pari ad esse nonché parametri certi che per il riconoscimento quale FSN”.

Federica Ronchi
Ufficio Stampa Studio Ghiretti