sabato 17 agosto 2019
menu
di    
Tempo di lettura lettura: 1 minuto
lun 1 ott 2012 14:33 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Alla città era rimasto legato e spesso tornava per parlare della tragedia dei campi di concentramento. Aveva anche accompagnato gruppi di studenti riminesi nei luoghi di sterminio nell’ambito dei progetti del comune di “Educazione alla memoria”. Sono stati tanti i riminesi, insegnanti e studenti, che hanno avuto l’opportunità di conoscerlo e ascoltare dal vivo il racconto di chi ha attraversato l’inferno ma è riuscito a sopravvivere all’odio e dalla cattiveria. Erano oltre duemila le persone ad ascoltarlo al Palazzetto dello sport durante uno degli incontri del progetto. A Rimini, dopo il Campidoglio, volle venire a presentare “Sonderkommando Auschwitz. La verità sulle camere a gas” tradotto in oltre 27 lingue. Deportato nella primavera 1944 da Salonicco all’età di 19 anni con tutta la sua famiglia per il campo di sterminio di Auschwitz, Shlomo viene selezionato dalle SS insieme al fratello e costretto a lavorare nelle camere a gas fino alla liberazione. Suo malgrado, diventa così testimone oculare dell’orrore del genocidio degli ebrei. Dagli anni Novanta ha dedicato la sua vita a raccontare la sua tragica esperienza, non solo in Italia ma in numerosi Paesi europei. L’ultima sua grande testimonianza, alla cerimonia dell’Unesco a Parigi, il 26 gennaio 2011.

Notizie correlate
di Lamberto Abbati   
VIDEO
di Redazione   
VIDEO
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna