venerdì 18 gennaio 2019
In foto: Il consigliere regionale del PD, Roberto Piva, sarà relatore del Progetto di Legge “Disciplina dell’esercizio delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo e di zone di mare territoriale”.
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mer 15 lug 2009 17:07 ~ ultimo agg. 00:00
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A nominarlo è stata la Commissione Turismo, di cui Piva è membro.

La nota stampa

Il consigliere regionale Roberto Piva (PD) sarà relatore del Progetto di Legge “Disciplina dell’esercizio delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo e di zone di mare territoriale”. A nominarlo è stata la Commissione Turismo, di cui Piva è membro.

Il Disegno di Legge si pone come obiettivo il ridisegno delle misure di adeguamento della normativa in materia di canoni per l’utilizzo di beni del demanio marittimo, con finalità ricreative.

“Si tratta di una risposta ad un’esigenza sentita nel campo turistico-ricreativo, che intende semplificare la normativa vigente, rendendola maggiormente chiara nella sua interpretazione”, ha dichiarato il consigliere regionale Roberto Piva.

Il demanio destinato a soddisfare gli usi pubblici del mare – quelli concernenti le attività in connessione diretta col mare (pesca, navigazione, ecc.) e quelli che presuppongono l’utilizzazione indiretta a favore della collettività (diporto, balneazione, ecc.) – rientra nella categoria del demanio marittimo.
“La durata delle concessioni sarà prolungata di 20 anni e si fissa l’adeguamento dell’imposta regionale sui canoni demaniali nella misura del 35% con l’impegno della Regione a contribuire ,con queste ulteriori risorse alle opere necessarie alla difesa della costa. Tale imposta , sarà operativa solo dal 2011, per non violare il patto di stabilità .Questo Disegno di Legge , approvato oggi in commissione-afferma Piva- andrà in Assemblea Legislativa e verrà approvato entro il mese di luglio”.

Il 5% dell’aumento viene destinato ai bilanci dei comuni costieri.

Il 30% sui capitoli di bilancio della Regione.

Nel provvedimento in oggetto vengono individuate le aree di normale e di alta valenza turistica. L’alta valenza riguarda condizioni di particolare eccellenza in corrispondenza di alberghi di alta qualificazione con stretto collegamento della spiaggia ad una struttura di elevata valenza turistica.

Inoltre per alta valenza viene considerato l’uso del bene diverso rispetto le attività tradizionali. Nella provincia di Rimini,per il comune capoluogo si classifica alta valenza la spiaggia frontistante il Grand Hotel e per la zona di Marina Centro una porzione urbana ,a monte degli stabilimenti balneari,in ambito di demanio,dedicata alla ristorazione e all’intrattenimento.

Nel comune di Riccione vi sono tre aree indicate ad alta valenza ,riferite a strutture con attività diversificate con particolare riferimento alla ristorazione e all’intrattenimento musicale.

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