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In foto: Meno ombre e qualche luce, anche se la strada da fare è molta. Dal Rapporto sull'economia 2005 in provincia, elaborato dalla Camera di Commercio, emerge qualche dato confortante: www.riminieconomia.it
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gio 23 mar 2006 19:24 ~ ultimo agg. 00:00
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ad esempio confrontando gli indici di sviluppo del 2005 con le prospettive per il 2008 emerge una riduzione della disoccupazione. Il tasso di attività (vale a dire il rapporto tra forza lavoro e popolazione in età lavorativa) dovrebbe arrivare al 67,9% e quello di occupazione (rapporto tra occupati e popolazione in età lavorativa) al 63,8%, meglio rispetto ai valori nazionali, peggio rispetto alla regione. Dagli indici di sviluppo riemergono però anche le note dolenti, in primis un basso grado di apertura internazionale sia in termini di import che di export. In particolare il rapporto tra esportazioni e valore aggiunto, seppur in miglioramento nel periodo di previsione 2005-2008, dal 16,1% al 16,8%, rimane basso rispetto a quello nazionale (24,6 nel 2008), e regionale (34%).

Tornando ai numeri attuali (gennaio-settembre 2005), latitano i segni positivi: meno 1,3% per la produzione dell’industria manifatturiera, meno 0,9 per il fatturato, meno 1,4 per gli ordinativi totali. In linea però con la regione. Crescono invece di numero le imprese (32.846), più 1,6% dal giugno 2004 al giugno 2005: in aumento le aziende dei settori edilizia e terziario, in leggero calo invece l’industria manifatturiera. Da segnalare anche il segno meno per bar (3%) e alberghi (1,4%).
Capitolo estero. Le imprese operanti fuori dai confini nazionali, in provincia sono 544: il 98,8% delle esportazioni ed il 91,3% delle importazioni riguarda prodotti trasformati e manufatti. Saldo positivo per la bilancia commerciale con una crescita, in un anno, del 4,3% per le esportazioni. I numeri rimangono comunque bassi.
Crescita contenuta, ma ben augurante, per il settore turistico con +0,2% di presenze dovuto all’aumento di turisti italiani. In calo del 3% invece gli stranieri.
A livello di valore aggiunto pro-capite, sintesi della ricchezza prodotta in un anno, la variazione percentuale è stata negativa (-0,7%) in controtendenza rispetto alle dinamiche regionali e nazionale. Il dato assoluto pro-capite in provincia (23.652 Euro) è risultato inferiore a quello regionale ma superiore a quello nazionale (20.760).

Secondo Manlio Maggioli, pres. della Camera di Commercio, le potenzialità del territorio ci sono ma anche i problemi, in primis i collegamenti con le altre località sia in Italia che all’estero. Rimini, per Maggioli, ha bisogno di tornare a distinguersi e, in questo senso, potrebbe essere uno stimolo il nuovo Palas che vedrà la luce tra tre anni.

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