Zuffa in spiaggia per una merenda negata a un bimbo, a processo padre e nonno
Per una fetta di pane e Nutella, prima offerta e poi negata ad un bambino belga di 5 anni, in spiaggia era scoppiato un parapiglia che aveva visto coinvolti il papà e il nonno del piccolo turista, uno di 37 e l'altro di 65 anni, e un bagnino di Bellaria Igea Marina. Quest'ultimo denunciò per lesioni personali i due uomini belgi, che oggi si ritrovano a processo davanti al giudice monocratico di Rimini.
Una vicenda che risale all'estate del 2023, quando il bimbo, in vacanza con i genitori e il nonno, si reca nello stabilimento a fianco dove stanno offrendo ai clienti del Bagno la merenda. Secondo la ricostruzione dei familiari, il bagnino, una volta resosi conto che il minore non era un suo ospite, gli avrebbe strappato di mano pane e Nutella. Il pianto del piccolo turista attirò l'attenzione del nonno e del padre, che chiesero spiegazioni di quel gesto al titolare dello stabilimento. Da un iniziale confronto a parole, in pochi attimi si era arrivati alle mani. Un parapiglia avvenuto davanti a decine e decine di turisti, placato solo dall'arrivo di una Volante della polizia di Stato. Il bagnino, che nello scontro ebbe la peggio, decise di querelare i due belgi, oggi difesi dalle avvocate Chiara Drudi e Silvia Nicolini del Foro di Rimini.
La vicenda ha però un secondo fronte giudiziario tuttora aperto. Il nonno e la madre del piccolo, infatti, hanno presentato a loro volta una denuncia nei confronti del bagnino bellariese, sostenendo di essere stati aggrediti nel corso del parapiglia. Denuncia che per il momento è ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria. La donna, che all’epoca dei fatti era incinta, sosterrebbe in particolare di essere caduta terra a seguito di uno spintone. Anche per il bagnino, quindi, potrebbero arrivare guai giudiziari.












