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categoria 'album in dialetto'

Zénta, l'album santarcangiolese di Chiara Raggi, tra i finalisti del Tenco

In foto: Chiara Raggi
Chiara Raggi
di
Redazione
   
Tempo di lettura 5 min
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Zénta, il nuovo album di inediti di Chiara Raggi, uscito a gennaio per Musica di Seta, è nella cinquina delle Targhe Tenco 2026 nella categoria “Miglior album in dialetto”. I Finalisti delle varie sezioni sono stati annunciati questa mattina dal Club Tenco.

L’album è interamente in dialetto santarcangiolese ed è scritto a quattro mani con la poetessa Annalisa Teodorani che è anche ospite con la sua voce ed alcune poesie

L'album:

Zénta significa Gente. In questo nuovo lavoro discografico ci sono tante persone, personaggi, storie, destini, speranze e sofferenze. Tra schermi e passi distratti, c’è la gente che cerca ancora un varco nel cielo, di respiro, di luce.

Il grande dialetto Santarcangiolese è famoso per la sua originalità e per l’utilizzo dei dittonghi che rappresentano una parte fondamentale della sua struttura fonetica e che lo rendono unico tra i dialetti romagnoli; è protagonista delle poesie di Tonino Guerra, Raffaello Baldini, Gianni Fucci, Nino Pedretti, Annalisa Teodorani stessa, per citarne alcuni.

Chiara Raggi, riminese dal lato materno e santarcangiolese da quello paterno, grazie all’incontro con Teodorani, affonda le mani nelle sue radici familiari, nei suoni che hanno accompagnato la sua infanzia e ci si riconosce perché il dialetto non è solo un modo di parlare, una scelta linguistica per lei: è un modo di essere, è tornare alle radici del proprio sentire per ricongiungersi ad una parte di sé che non ha mai imparato a fingere. Il dialetto per Raggi diventa corpo sonoro: non nasce per essere elegante, nasce per essere vivo. Sulla scia di questo pensiero, le musiche composte dalla cantautrice corrono lungo il doppio filo della melodia in primo piano e della semplicità perché ciò che è essenziale resta, come un gesto interiore, come i ricordi.

“Essere nella cinquina finale delle Targhe Tenco con Zénta è un riconoscimento che mi riempie di gratitudine – dice Chiara Raggi. Grazie alla giuria per aver accolto e valorizzato questo lavoro, e grazie a tutte le persone che hanno creduto in questo album, lo hanno ascoltato, condiviso e sostenuto lungo il percorso. Essere qui è un onore che mi incoraggia a continuare a fare musica con sincerità e passione, senza la paura di tentare nuove strade. Sono felice che venga così celebrato il dialetto santarcangiolese: una lingua viva, capace di raccontare il presente e di aprirsi al futuro”.

Zénta continua il suo tour di concerti. Queste le prossime date annunciate:

26 luglio - Sogliano al Rubicone, concerto all’alba
22 agosto - Rifugio Climatico, Poggio Torriana
30 agosto - Cuneo (tba)
21 ottobre - Cantiere Poetico, Santarcangelo di Romagna

(date in continuo aggiornamento) CHIARA RAGGI 

Cantautrice, chitarrista, compositrice e produttrice discografica, Chiara Raggi è fondatrice di Musica di Seta, etichetta discografica dedicata alle cantautrici.

Ha all’attivo sei album: Molo 22 (2009), Disordine (2015), Blua Horizonto (2019) in lingua Esperanto, La Natura e la Pazienza (2020), Nuda (2023), In punta di Corde (2023).

Il 15 gennaio 2026 è uscito il suo settimo album, cantato in dialetto santarcangiolese, dal titolo Zénta, scritto a quattro mani con la poetessa Annalisa Teodorani e prodotto da Gianluca Morelli.

Nel novembre 2025 esce il singolo Teresa siamo noi, scritto da Raggi ed eseguito insieme a Giovanna Famulari con la partecipazione alla voce recitante di Moni Ovadia e accompagnato dal video animato dall’illustratore Juta.

È finalista alle Targhe Tenco 2024, sempre insieme a Giovanna Famulari, nella categoria “Miglior album d’Interprete” con il lavoro discografico In punta di corde - live at RSI, nato dal programma radiofonico, da lei scritto e condotto su RETE2 della RSI-Radio Televisione Svizzera Italiana, dal titolo Musica di Seta, viaggio in punta di corde nella musica d’autrice, in onda da settembre 2023. Sempre per RSI, scrive e conduce: Anime Salve (2020), Riminiscenze (2025) e un nuovo programma che andrà in onda nella primavera 2026.

Tra i premi: 18° Aalener Esperanto-Kulturpreis 2024Eurovision of Minorities Languages 2022Premio Suoni dall’Italia al Premio Nazionale Bianca d’Aponte 2018Premio Castrovillari d’Autore 2019 e Elstara Arta Agado 2020.

Diplomata in Chitarra Classica al Conservatorio “G.Lettimi”, suona in Italia e all’estero, portando la sua musica in FranciaGermaniaSpagnaBelgioSvizzeraLituania e Stati Uniti.

Nel 2023 con Giovanna Famulari e Moni Ovadia è nello spettacolo L’Altra Teresa: testi di Dacia Maraini, musiche di Sergio Cammariere, regia di Moni Ovadia.

 

musicadiseta.com

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