Youtuber accusato di violenza su minore, la Procura chiede il processo
E' stata fissata il prossimo 4 febbraio l'udienza preliminare davanti al gup di Rimini, Alessandro Capodimonte, nei confronti di Davide Favaloro, noto youtuber siciliano di 22 anni, dal nickname Favarigna33. Il pubblico ministero Davide Ercolani, che ha coordinato le indagini della Squadra Mobile, ne ha chiesto il rinvio a giudizio.
Favaloro, che nell'ottobre del 2023 fu arrestato per violenza sessuale aggravata e stalking, è accusato di aver adescato online un minore riminese che all'epoca aveva solo 8 anni e, nel tempo, di averlo manipolato fino a indurlo a compiere atti sessuali. Per convincerlo gli avrebbe offerto dai 10 ai 50 euro mentre in altre occasioni lo avrebbe minacciato di recarsi sotto la sua abitazione per fare sapere a tutti che l'amava. Inoltre, nel corso di vere e proprie scenate di gelosia, lo avrebbe anche minacciato di morte, arrivando persino a perseguitare la madre del 13enne. Anche lei, secondo l'accusa, sarebbe stata oggetto di pesanti intimidazioni. In una foto, inviata dallo youtuber alla donna, ritraente la somma di 1.500 euro in contanti stesi sul letto, le scriveva che quelli erano i soldi per ammazzare il figlio e di preparare una bara.
L'indagato, difeso dagli avvocati Michele Magaddino del foro di Trapani e Monica Morolli del foro di Rimini, all'epoca dell'interrogatorio di garanzia aveva ammesso che tra lui e il minore ci fossero state delle effusioni, ma mai delle violenze. La donna e il figlio, che oggi ha 15 anni, assistiti dall'avvocato Davide Grassi del foro di Rimini, dopo questa dolorosa vicenda sono stati costretti a modificare le proprie abitudini di vita. La loro speranza è che lo youtuber sia costretto ad affrontare il processo, nel quale sono pronti a costituirsi parte civile.












