Vittime della strada: una riflessione sulle regole per la 3° Giornata europea
Domenica ricorre la 3° Giornata europea delle vittime delle strade: sono madri, padri, figli, persone care. Sta a ciascuno fermare questa strage, ricorda l’Associazione italiana che riunisce i parenti delle vittime, che invita a riflettere in questa occasione sulle regole della strada, che non sono imposte dal codice, ma sono i segni concreti attraverso cui passa il rispetto per la vita propria e degli altri, da non dimenticare e tralasciare mai.
Il comandamento “Non uccidere”, ricorda il decalogo dell’Associazione, passa anche attraverso il rispetto costante delle regole di base: non passare con il rosso, non fare sorpassi azzardati, rispettare la precedenza, i limiti di velocità, le strisce pedonali, allacciare cintura e casco e usare i seggiolini per i bambini, non giocare sul motorino, non bere alcolici prima di guidare, non usare il telefonino alla guida e non fare il prepotente al volante. A Rimini, ci si può informare al telefono n. 0541-932576. L’Associazione italiana familiari e vittime della strada – onlus è anche su internet: www.vittimestrada.org – email: g.raduano@tin.it










