Villa Mussolini entra nel patrimonio della città di Riccione
A pochi giorni dal voto del consiglio comunale che ha sancito la volontà del Comune di Riccione di acquisire la storica Villa Mussolini, di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, oggi in una conferenza stampa si è ufficialmente formalizzata l'approvazione della delibera con cui il Consiglio comunale di Riccione ha autorizzato l'acquisto dell'intera partecipazione nella società Riminicultura Srl, attuale proprietaria dell'immobile. L'iter burocratico prevede ora la formalizzazione del contratto definitivo di compravendita (rogito), che sancirà il passaggio delle quote sociali per un importo di 1.206.000 euro, finanziato con risorse proprie del bilancio 2026. Sebbene il Comune acquisti formalmente le quote di una società l'obiettivo finale- dichiarato dalla Sindaca di Riccione Daniela Angelini- è esclusivamente patrimoniale. Infatti, una volta divenuto socio unico, il Comune di Riccione delibererà l'anticipato scioglimento e la messa in liquidazione della società Riminicultura Srl, permettendo così di far confluire Villa Mussolini direttamente nel demanio/patrimonio indisponibile della città. “Oggi chiudiamo un cerchio aperto nel 1997. Con il voto del Consiglio e questa intesa con Fondazione Carim, restituiamo definitivamente le chiavi di casa ai cittadini di Riccione. Non è solo un’operazione immobiliare, ma un atto d'amore e di visione per la nostra città: Villa Mussolini non sarà più un bene “in prestito”, ma il cuore pulsante e di proprietà pubblica della nostra offerta culturale”.












