Vescovo: ‘Che sia Pasqua di gioia. C’è bisogno di cristiani più contenti’
‘Con la Pasqua noi cristiani rischiamo sempre grosso. Rischiamo di non tenere presente il messaggio vero della Pasqua, che non riguarda un valore astratto, una dottrina o un’ideologia, ma riguarda una persona. Gesù di Nazareth crocefisso, morto e sepolto è tornato vivo dal mondo dei morti. Ma non come è avvenuto per Lazzaro resuscitato da gesù e che tra l’altro, dopo essere ri-sorto è ri-morto. La sua resurrezione era un passo indietro, invece quello di Gesù è un passo in avanti. L’eternità è una dimensione co-estensiva a tutta la linea del tempo per cui Gesù è nostro contemporaneo. La resurrezione sta avvenendo adesso perché è un evento sempre in corso. Gesù cammina con noi, come ha fatto coi due di Emmaus. Pasqua lo è se noi pensiamo a Cristo non come un personaggio del passato, ma come ad un fratello,ad un amico che è con noi sempre e che non ci esonera dalle prove della vita fino alla prova suprema che è quella della morte. Cristo vuole camminare con noi. In questi tempi in cui rischiamo di vivere senza speranza vi auguro invece una Pasqua di speranza e, perché no, di gioia. Perchè noi cristiani siamo abilitati da questo Cristo misterioso viandante ad ‘osare’ la gioia. E di cristiani più gioiosi ne abbiamo davvero bisogno tutti. Perciò, di cuore, fratelli, sorelle, amici, veramente Buona Pasqua.
Stasera alle 22,30 sul sagrato delle Cattedrale con la benedizione del fuoco, avrà inizio la veglia Pasquale. Stamane alle 10, nella Chiesa di S. Bernardino, si è cantata l’Ora della Madre’ una preghiera in canto, della tradizione cristiana in cui si rivive la speranza della Madonna in trepida attesa della risurrezione del Figlio. Alle17.30 il Vescovo – come tradizione – ha fatto visita ai carcerati presso la Casa Circondariale di Rimini.
Stasera alle 22,30 sul sagrato delle Cattedrale con la benedizione del fuoco, avrà inizio la veglia Pasquale. Il Vescovo procederà alla liturgia battesimale, conferendo i sacramenti dell’Iniziazione Cristiana a una ventina di catecumeni giovani e adulti di varie nazionalità (e cinque solo cresimandi); seguirà la liturgia eucaristica. Domani il Vescovo presiede in Basilica Cattedrale la Messa Solenne di Pasqua alle 11.












